Il dolore
Cena in memoria di Carlo
Gli ex compagni dei Geometri ricordano l’amico scomparso
CARRARA. Lo avevano promesso, il giorno del suo funerale. E sono stati di parola. Gli ex compagni di scuola, all’istituto Zaccagna, di Carlo Morelli, il marmista di 61 anni che ha perso la vita travolto dalle lastre in segheria, si sono ritorvati a cena. La stessa cena del venerdì a cui avrebbe dovuto prendere parte anche Carlo.
Gli ex compagni della classe quinta A si erano infatti ritrovati, dopo molto tempo, e avevano già fatto una prima cena, a Bedizzano da Ometto.
In questa settimana era previsto un nuovo appuntamento conviviale ed era già fissato l’appuntamento.
La notizia della morte di Carlo è piombata come un macigno sulla comunità intera e, naturalmente anche sugli ex compagni di classe del marmista. Ma uno di loro, Valter Torri, già in occasione del funerale l’aveva annunciato: «Carlo era l’anima della nostra classe ed era la giovialità fatta persona. Ritrovarci era stato bellissimo e avevamo tanti programmi. A cominciare da una nuova cena che faremo lo stesso, dedicandola proprio al loro amico».
E così è stato. Con una comprensibile tristezza per la perdita di un compagno della gioventù ritrovato negli anni più maturi, i “ragazzi” della classe quinta A si sono dati appuntamento a cena, una cena che è diventata un’occasione per ricordare Carlo. Nel modo semplice e sereno che a lui, assicurano gli amici, sarebbe tanto piaciuto.
Una cena e un brindisi: un tributo a Carlo da parte di chi ha vissuto con lui gli anni più belli della gioventù.
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