Sicurezza
«Incredibile: solleciti subito dopo l’incontro»
La rabbia del “Popolo dell’acqua”: «Scopriamo che c’è una società di recupero crediti, che roba è?»
MASSA. Con un singolare tempismo, proprio il giorno successivo all’assemblea di via Puliche, sono arrivati sui cellulari di diversi cittadini i solleciti di pagamento delle bollette. Anche a chi - sottolinea Alfonso Baldi, del Comitato Acqua alla gola - «L’altro pomeriggio al sindaco e al direttore generale di Gaia Peruzzi ha mostrato le sue bollette super, inarrivabili per gente che non abbia introiti super. Non abbiamo parole - aggiunge - Il giorno prima Peruzzi e il sindaco hanno ribadito la loro preoccupazione per la situazione delle bollette a Massa, hanno detto che è vero che a Massa ci sono bollette troppo alte, e il sindaco - ricorda - si è detto cosciente delle problematiche e che prenderà in considerazione le nostre proposte per abbassare le bollette. La cosa incredibile è che nessuno si è tenuto in obbligo di informarci che Gaia si sta servendo di una società di recupero crediti, in parole povere ci sembra di capire una specie di Equitalia (chi la paga?) e che proprio il giorno dopo l’incontro sarebbero partiti avvisi a tutti gli utenti in ritardo con i pagamenti». E aggiunge, anche in un post su Facebook: «Noi siamo un movimento di cittadini civili e contro la violenza ma ciò non significa che siamo c.... Stanno offendendo la nostra intelligenza e la nostra dignità. Cos’hanno voluto dimostrare con questo? Il sindaco si ricorda che il popolo è sovrano? Il sindaco si ricorda che è il maggior azionista di Gaia? Allora lo faccia valere...».
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