Gioco
Marito la prende a pugni lei tenta di togliersi la vita
La donna ha ingerito mezzo flaconcino di barbiturici. Ma l’uomo l’ha salvata Alla polizia ha raccontato quello che era successo, poi ha denunciato il bruto
MASSA. Più che tentare il suicidio, ingerendo quel mezzo flaconcino di barbiturici ha voluto attirare l’attenzione sulla sua situazione. Fatta di insulti, minacce e botte da parte dell’uomo che l’aveva sposata una decina di anni fa. E con il trascorrere del tempo si era trasformato in una sorta di aguzzino. L’altra sera l’ultima litigata e l’ultimo livido sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso: la donna lo ha lasciato sul divano a guardare la televisione e se ne è andata a letto. Prima di mettere la testa sul cuscino ha preso una dose massiccia di sonniferi per addormentarsi per sempre, condannando il marito al rimorso.
Ma è stato proprio il consorte a salvarle la vita. Perché comunque non era tranquillo dopo che aveva alzato le mani ancora una volta, per una lite nata dal nulla. È entrato in camera da letto e l’ha scossa per svegliarla. Una volta, due, tre. Non ottenendo risposta ha capito che c’era qualcosa che non andava. Poi ha visto il flaconcino vuoto sul pavimento e si è spaventato. Ha intuito che però lei respirava ancora, allora le ha messo due dita in gola e l’ha fatta vomitare. Poi quando ci sono stati i primi segni di ripresa ha chiamato il 118. Il medico ha chiesto alla signora cosa l’aveva spinta a tanto e quando ha notato il livido ha capito e ha chiamato la polizia. Sono stati gli agenti della volante che è intervenuta a farsi raccontare la storia. E la donna ha vuotato il sacco, spiegando anni di soprusi che era stata costretta a subire da quell’uomo violento. Poi si è convinta a presentare la denuncia. E a lasciarlo. Una volta per tutte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
