Il Tirreno

LE REAZIONI

Il Pd: una posizione contra legem

E il candidato Battaglia dice che unirà con gioia le coppie gay

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PONTREMOLI. Le dichiarazioni di Lucia Baracchini, che ha avanzato la proposta di aggiungere l'obiezione di coscienza alla celebrazioni di matrimoni omosessuali da parte dei primi cittadini, ha sollevato un polverone politico. Alle sue esternazioni risponde anche il segretario provinciale dei Giovani Democratici Mario Taurino: «Vogliamo esprimere il massimo sostegno alle parole che Alessandro Bandoni, presidente della Commissione Progetto Donna per le Pari Opportunità del Comune di Carrara, ha rivolto alla sindaca di Pontremoli: secondo Lucia Baracchini, infatti, sarebbe "politicamente giusto e corretto" dare possibilità di scelta ai sindaci di non celebrare unioni civili omosessuali. Cosa mai potremmo trovare di "politicamente giusto e corretto" nel negare diritti riconosciuti, finalmente, dalla Legge dello Stato? Come potrebbe essere "giusto e corretto" riservare un trattamento diverso a cittadini e cittadine, uguali agli altri in tutto e per tutto, solo per i loro orientamenti sessuali? Queste parole, che vanno palesemente contro il dettato costituzionale e contro il principio di uguaglianza che caratterizza ogni Stato che vuole definirsi civile, vogliamo rigettarle con forza».

A Lucia Baracchini, dunque, conclude Taurino, «chiediamo di rispettare la legge e, in quanto sindaco di un Comune, chiediamo di avere rispetto di persone che hanno dignità, sensibilità e diritti come tutti gli altri cittadini e a cui non dovrà e non potrà essere riservato un trattamento diverso, ingiusto e, a tutti gli effetti, contra legem».

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