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Arrestato

Sfonda porta della ex E trova i carabinieri

AULLA. Per lui la loro storia d’amore non era finita. Anzi. Ma di riconquistarla non è che ne avesse granché voglia. Così ha preferito seguire la strada della violenza finendo però la sua giornata...

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AULLA. Per lui la loro storia d’amore non era finita. Anzi. Ma di riconquistarla non è che ne avesse granché voglia. Così ha preferito seguire la strada della violenza finendo però la sua giornata con l’arresto da parte dei carabinieri, un processo e la condanna in tribunale. Con la prospettiva ora di non poter più mettere piede su tutto il territorio provinciale. Protagonista un quarantacinquenne pugliese già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, della provincia di Brindisi, per convincere la sua compagna a tornare con lui invece del banale mazzo di fiori ha preso a pugni la porta di casa della ragazza che, terrorizzata, gli ha intimato di andarsene. Sono stati una decina di minuti davvero tremendi per la giovane, che ha supplicato in tutti i modi l'energumeno di lasciarla in pace. In un primo momento sembrava anche esserci riuscita, ma dopo una pausa quello ha riniziato a colpire con più forza di prima il blindato.

Urla e colpi hanno attirato l’attenzione dei vicini di casa, vista la situazione la donna col cellulare ha chiamato i carabinieri avvertendoli di cosa stava succedendo. «Il mio ex sta cercando di buttarmi giù la porta di casa, aiutatemi». E così è stato: una spallata dopo l’altra alla fine il bruto è riuscito ad abbattere la porta. Ma non ha fatto nemmeno in tempo a rivolgere la parola alla sua ex che è stato fermato e arrestato dai carabinieri di Aulla, con l’accusa di violazione di domicilio aggravata dalla violenza sulle cose. Non voleva darsi per vinto, però. Ha anche fatto resistenza, chiedendo ai militari di lasciarlo passare perché doveva chiarire una cosa con la sua donna, mentre lei con la testa faceva segno a quelli della pattuglia che di lui non voleva saperne. È stata una trattativa abbastanza lunga, alla fine sono scattate le manette, visto che comunque il danno lo aveva provocato con la sua furia.

Dopo una notte in cella di sicurezza, è comparso in tribunale davanti al giudice per il processo per direttissima. E’ stato condannato a 8 mesi, oltre al divieto di dimora in tutta la provincia di Massa Carrara: una misura a tutela della sua ex dalla quale d’ora in avanti dovrà stare alla larga. Probabilmente tornerà a Brindisi, facendo tirare un sospiro di sollievo all’ex fidanzata e a tutto il vicinato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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