Il Tirreno

L’addio a Poletti, ex giocatore e mister dei dilettanti

Aldo Antola
L’addio a Poletti, ex giocatore e mister dei dilettanti

Se ne va a 65 anni. Erano presenti ai funerali in tanti, dai vertici del calcio, il presidente della federazione provinciale Andrea Antonioli, a quelli del lavoro, gli uffici del dell'Usl, il Pisll

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Silenziosamente, così come aveva sempre vissuto la sua vita privata cercando di non disturbare mai nessuno, se n'è andato Gianfranco Poletti, conosciutissimo non solo nella città di Massa ma anche in quelle vicine di Carrara e della Versilia. I funerali si sono svolti partendo dall'obitorio del nuovo ospedale fino alla chiesa dei Servi di Marina di Massa. Pur mantenendo una certa privacy nelle vicende familiari e personali, metteva tutto se stesso a disposizione degli altri sia nel lavoro che nello sport. «Era sempre disponibile in caso di bisogno – ci hanno detto alcuni amici e colleghi di lavoro come Mauro e Piercarlo – a intervenire, a sostituire o prolungare l'orario di lavoro per risolvere le situazioni. E ci ha insegnato tante cose, soprattutto a noi arrivati dopo di luiz». Anche lui in particolare si occupava della sicurezza sui cantieri edili e sulle cave, temi piuttosto importanti ed attuali. Nell'altro campo, quello ricreativo e sportivo non è stato da meno. Giovanissimo è sempre stato appassionato di calcio tanto da giocare in una delle primissime formazione della famosa “Due Galli”, di cui riportiamo in foto una formazione: in piedi da sinistra il portiere Briglia, Borzoni, Pardini, Sbrana, Marchini, Bonni;in basso da sinistra Poletti, Tongiani, Pinelli, Della Pina, Antonioli.

Nel calcio poi dopo la pratica attiva giovanile ha continuato come educatore, come allenatore nelle formazioni giovanili di tutta la zona, con particolare attenzione alla sua Ricortola, allenando dal Querceta alla Carrarese e collaborando un po' sempre con tutti nell'interesse dei giovani e delle società. Cosi come grande la sua collaborazione con i vertici della Federazione calcistica e di quella degli allenatori. Gianfranco aveva 65 anni e dal 2010 era andato in pensione, il periodo migliore per godersi il riposo e la famiglia ed invece il male lo ha tradito dopo qualche anno.

Erano presenti ai funerali in tanti, dai vertici del calcio, il presidente della federazione provinciale Andrea Antonioli, a quelli del lavoro, gli uffici del dell'Usl, il Pisll (Prevenzione igiene e sicurezza sul lavoro) con la responsabile ingegner Maura Pellegri. Ci mancherà quel suo movimento silenzioso con l'immancabile pipa in bocca. Ma soprattutto mancherà a tutti i suoi cari, in particolare alla moglie Antonella ed alle figlie Michela e Francesca.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web