Erosione, oltre 31 milioni per salvare la spiaggia
La Regione distribuisce le risorse: 26 milioni per le scogliere alla Partaccia, 3,5 per il tratto fra Poveromo e Versilia
MASSA. Lavori anti-erosione ai blocchi di partenza. È stato approvato ieri dalla giunta regionale il nuovo piano per la salvaguardia della costa toscana. Un progetto da 115 milioni di euro per ripascimenti, manutenzione, attività di studio e monitoraggio per i prossimi sette anni e, di cui 25 milioni e 500 mila euro per il primo triennio (2016-2018). Che nel territorio provinciale si traduce nello sblocco immediato dei lavori nelle zone critiche come nel tratto di costa che va dal Lavello al Frigido (zona sin e poi sir fino a pochi giorni fa) e nel tratto che va dal fosso Poveromo al fiume Versilia.
Un piano di salvaguardia con un approccio diverso, a partire dal fatto che sarà la Regione stessa, e non più la Provincia, a realizzare gli interventi. «È la prima volta che la Regione si dota di una strumento come questo documento operativo - spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi - dove tutti gli anni faremo la programmazione preventiva sulla base di un monitoraggio annuale che servirà a cogliere tempestivamente l’evoluzione della riva di costa. La Regione sulla questione erosione ha cambiato approccio. A seguito del riassetto istituzionale, si impegna in prima persona alla realizzazione degli interventi, non solo a finanziarli e a elaborare un piano che dia conto di tempi e costi».
Ecco nel dettaglio i lavori che verranno realizzati sulla costa apuana.
Fosso Lavello-Frigido. Si tratta di quattro lotti funzionali preceduti da una progettazione preliminare unica su tutto il tratto. L’inizio dei lavori è previsto entro quest’anno e vedrà il recupero e «riequilibrio» del litorale di Massa fra le foci dei due corsi d’acqua. «Le attività del 2016 - fa sapere la Regione - consistono in indagini e progettazione». I lavori termineranno nel 2022. Importo totale per questo tratto: 26 milioni di euro.
Fosso Poveromo - Versilia. Il tratto sarà diviso in due lotti indipendenti intervallati da un periodo di monitoraggio. Inizio lavori quest’anno e conclusione dell'ultimo lotto nel 2022. Importo totale previsto 3 milioni e 500mila euro. Per quest’anno partirà subito il ripascimento del litorale a sud del fosso Poveromo.
Torrente Parmignola - Porto di Carrara. È un intervento unico (ai fini della nuova programmazione) da 2 milioni di euro. Inizio nel 2017 e fine lavori nel 2018. «Per la prima volta - commenta l’assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni - abbiamo fatto una programmazione che dà conto delle tempistiche e delle risorse finanziarie, esclusivamente regionali, necessarie per l’attuazione degli interventi. Inoltre viene finanziata la caratterizzazione dei sedimenti, in modo da raffinare sempre più il quadro conoscitivo e dotarsi degli elementi necessari per progettare meglio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
