La protesta
Morte al rally del Ciocchetto Indagato proprietario del camion
La procura di Lucca accusa di omicidio colposo piccolo imprenditore di Fivizzano Secondo il pm Ingangi il mezzo era sprovvisto della revisione. E i freni erano rotti
LUCCA. Una tragedia che forse si poteva evitare. Questo almeno il parere della procura della Repubblica di Lucca sull'incidente mortale di cui è stato vittima il pilota di rally Giacomo Bicchielli, originario di Rosignano ma da qualche tempo residente a Cecina. E che riguarda anche la Lunigiana.
Ieri il pm Aldo Ingangi ha notificato l'avviso di chiusura indagini ai due indagati per omicidio colposo aggravato in concorso. Si tratta di Simone Catanzano, 41enne di Fivizzano, proprietario del mezzo; e di Stefano Arcangioli, 48enne di Larciano, conducente del camion. Nei loro confronti gli inquirenti sono pronti a chiedere il rinvio a giudizio al gup del tribunale di Lucca. Per i giudici inquirenti non ci sono dubbi: i due sapevano che il camion era privo di revisione (scaduta il 20 novembre 2015) e con il sistema frenante del retrotreno in pessime condizioni, come da precedente revisione effettuata nel 2014. I due indagati, inoltre, sempre a detta dei magistrati della procura lucchese, avevano esperienza tale da poter evitare a monte la tragedia che si è consumata quel maledetto pomeriggio di dicembre. Non tanto al momento della rottura dei freni ma prima, effettuando la revisione del pesante mezzo o evitando di affrontare discese così ripide (10% di pendenza) in quelle precarie condizioni. Insomma, proprietario e conducente del mezzo sapevano a quali rischi andavano incontro, ma non hanno fatto niente per evitarli. Queste le ipotesi e le accuse dalle quali si dovranno difendere i due indagati.
Bicchielli aveva solo 42 anni quando il 20 dicembre 2015 ha perso la vita: non in gara, ma subito dopo la fine della competizione, al termine del "Rally del Ciocchetto" a Castelvecchio Pascoli, nel comune di Barga. La dinamica dell'incidente ha dell'incredibile nella sua tragicità: una volta completata la competizione, Bicchielli stava andando a piedi verso il complesso del Ciocco per le premiazioni di rito. E lì, mentre attraversava il parcheggio nei pressi dell'auditorium, è stato travolto da un camion utilizzato per trasportare le macchine da rally che avevano preso parte alla gara.
Il pilota deceduto a seguito del terribile impatto con il camion in discesa e con i freni rotti era molto conosciuto nell'ambiente delle corse. Bicchielli da qualche anno era tornato a gareggiare dopo una pausa di riflessione. Numerosi i trofei conquistati.
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