Sicurezza
Fiume prigioniero dei nuovi argini "brutti e costosi"
Quasi completati i lavori anti alluvione a Bocca e Fiumaretta L’associazione dei Volontari attacca: un pugno nell’occhio
AMEGLIA. Da comitato ad associazione di volontariato legalmente riconosciuta, almeno in questo caso, il passo è breve. Il comitato Volontari del Magra, ossia la gente che è stata vittima delle ripetute alluvioni ed esondazioni che, nell'arco di un anno, hanno flagellato le zone da Fiumaretta a Bocca di Magra, si accinge a cambiare volto, pur mantenendo due delle prerogative che lo contraddistinguono: denominazione sociale e vigilianza del territorio.
Il tutto puntando il dito sulle cose «fatte o non bene eseguite nel recente passato, come, ad esempio, gli argini sui due lati terminali del fiume, pugno nell'occhio ad ambiente e paesaggio, oltrechè costosi e magari poco utili». Nella veranda del bar Tortuga, a Bocca di Magra, proprio di fronte al muraglione in costruzione sugli argini del largo estuario, il presidente Luca Ghirlanda e il suo numeroso staff hanno esposto i dettagli del passaggio, alla presenza del sindaco di Ameglia Andrea De Ranieri e dell'assessore all'ambiente, Andrea Bernava.
Oltre 6 anni fa nasceva il comitato dei Volontari, il tutto a seguito delle tre alluvioni del 2009 (una a gennaio e due a fine dicembre) che causarono allagamenti nella Piana e gravi lesioni al Ponte della Colombiera, poi definitivamente spazzato via dalla terribile piena dell'ottobre del 2011.
«È giunto il momento di fare chiarezza sul contributo che il nostro comitato ha dato e continua a dare sul territorio - ha detto Ghirlanda - siamo stanchi di sentire discorsi senza senso sul nostro operato, espressi da una certa parte politica. In questi anni abbiamo raccolto una profonda conoscenza del territorio. È presto per fare un bilancio definitivo dell'operato dell'amministrazione attuale, solo due anni, ma di certo è stato fatto per il territorio di Ameglia più in due anni che nei 20 precedenti. È per questa ragione che dopo aver creduto nel 2014 alla Lista Civica e aver appoggiato l'allora candidato Giacomo Giampedrone, siamo a confermare il nostro appoggio all'attuale candidato sindaco, Andrea De Ranieri. Siamo fermamente convinti che questa lista sia l'espressione migliore dell'eterogeneità locale che si unisce per il bene della comunità e del territorio. Ci riferiamo in particolare al grande atto di coraggio che sia Giovanni Lagomarsini, ritorno al futuro, che Petacchi, ex esponente di spicco del Pd, hanno fatto nelle scorse settimane, aggregandosi in unica grande lista senza un colore politico se non l'arancione. Ci sono sicuramente più pensieri all'interno della lista, ma siamo convinti che sia proprio questo continuo confronto interno il punto di forza di questa linea. L'obbiettivo è di liberare Ameglia da una mentalità ormai sorpassata e rigida che non vede al di là del proprio naso». Parole pesanti come pietre, lanciate verso le giunte Pd antecedenti a Raoul Giampedrone, sindaco dal 2014 allo scorso giugno, poi passato in Regione Liguria nello staff del governatore Toti.
«Non abbiamo alcuna intenzione di entrare in politica - aggiunge Ghirlanda - ma per il bene del nostro meraviglioso territorio, siamo convinti di fare anche questa volta la scelta giusta. Il territorio è evidentemente migliorato e, nonostante l'eredità pesante delle amministrazioni precedenti, sono stati fatti passi da giganti in termini di decoro urbano, di ambiente, turismo e cultura. Sono stati riaperti i siti archeologici, il turismo è in aumento e argini naturali e strade sono nettamente in uno stato più decoroso del passato con una pulizia che viene fatta con frequenza e regolarità. Di certo non credo che sia stato risolto tutto e francamente comprendiamo le difficoltà di ieri e di oggi nel trovare fondi e finanziamenti per queste opere di manutenzione. Di lavoro ce n'è ancora da fare davvero tanto per cui ci aspettiamo che anche De Ranieri prosegua su questa strada. Con orgoglio annunciamo che nei prossimi giorni il Comitato si trasformerà in Associazione di volontariato, con maggiori responsabilità, ma anche con maggiori potenzialità per aiutare concretamente il territorio e i cittadini nel controllare i problemi legati a degrado e dissesto idrogeologico oltre che prevenire i problemi e segnalare ogni non conformità agli Enti competenti. Questo passaggio storico del comitato è frutto del lavoro duro che abbiamo compiuto sul territorio giornalmente anno dopo anno, stando a fianco di chi ha subìto ripetute alluvioni devastanti. Abbiamo intenzione di aumentare il nostro supporto operativo come volontari, cercando di dare il massimo e nuove risorse sono per noi fondamentali.
Arruoleremo come volontari molti giovani che hanno a cuore il territorio, svincolati da ogni pregiudizio politico o strumentalizzazione. Per questo motivo siamo lieti di annunciare l'ingresso nel nostro comitato anche di tre nuovi consiglieri che faranno parte del direttivo dell'Associazione: Antonio Perrella, da sempre molto attivo nel darci una mano concreta sul territorio; Paola Mazzolini che è sempre stata al nostro fianco nelle battaglie più difficili e non ha mai mollato neppure nei momenti più duri. Il terzo è Massimo Costa, noto personaggio da sempre locale impegnato nel sociale. Questi tre nuovi consiglieri insieme al sottoscritto come presidente, ad Antonello Andreani come vice presidente e ad Andrea Fiaschi, segretario/tesoriere, faranno parte del comitato direttivo dell'Associazione a cui potrà aderire spontaneamente chiunque lo desideri, al solo scopo di offrire un vero servizio di tutela del territorio e di monitoraggio dei punti critici, sia in periodo di allerta, che in periodo ordinario. L'obbiettivo primario sarà quello di prevenire i problemi».
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