Attenzione
«L’abbiamo pagata», denunciati per falso
Nei guai il proprietario di un immobile e l’uomo che l’ha acquistato. Assolta la titolare dell’agenzia
MASSA. La accusavano di aver preso i soldi della commissione, ventiseimila euro in tutto, per la vendita di un immobile. In nero. Nessuna traccia di quella cifra, soltanto la parola del venditore e del compratore di quella casa che si trovava sul lungomare marinello. La donna, titolare di un’agenzia di Montignoso, che nel frattempo ha chiuso i battenti, aveva sempre negato di aver preso un soldo. E lo ha ribadito davanti al giudice Fabrizio Garofalo, facendosi difendere dall’avvocato Giuseppe Del Papa.
Le persone che puntavano il dito contro la professionista per dimostrare di dire la verità si sono sottoposte a giuramento decisorio, per dimostrare al giudice la verità del proprio assunto. Era l'unico modo che avevano per provare un fatto. Ma l’agente immobiliare , e soprattutto il suo legale, hanno fatto in modo di smontare quanto andavano affermando. E alla fine hanno avuto ragione perché ieri mattina è arrivata l’assoluzione. La titolare dell’agenzia non ha percepito un soldo di quello che le spettava e quindi il giuramento fatto da venditore e acquirente era una dichiarazione falsa. Ed ecco che Garofalo ha acquisito gli atti della loro deposizione e li ha trasmessi alla procura, che valuterà se procedere per falsa testimonianza contro i due uomini. Che hanno preso la notizia con evidente disappunto,
La storia è di un paio di anni fa: l’agenzia mette in evidenza la vendita dell’immobile. Il costo è di poco inferiore ai quattrocentomila euro. L’accordo si trova in pochissimo tempo e avviene la stipula davanti al notaio. La titolare dell’agenzia non partecipa al rogito e non percepisce la commissione al momento della stipula. LA richiede successivamente, ma i due le dicono che l’hanno già pagata. Da qui la disputa legale.
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