Il Tirreno

Gli anti Costa ora scelgono la linea dura

Gli anti Costa ora scelgono la linea dura

Stasera nuovo sit in davanti al municipio di Aulla e la “voglia” di interrompere ancora il consiglio

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AULLA. Gli albianesi anti Costa scateneranno nuovamente la bagarre questa sera in consiglio comunale? A giudicare dalle avvisaglie pare proprio che sarà così. I cittadini che si battono contro la ditta Costa partiranno da Albiano per dare vita, alle ore 18, ad un sit in di fronte al palazzo comunale di Aulla. Poi, alle ore 18,30, entreranno nella sala consiliare per assistere alla seduta del consiglio comunale. A quel punto vedremo che cosa succederà

«Noi non gli facciamo più fare un solo consiglio comunale, a partire dal prossimo!». Lo ha detto chiaramente Walter Moretti, uno dei leader degli albianesi che chiedono la chiusura della ditta Costa, il quale si è detto convinto che le istituzioni stiano solo prendendo tempo e che sia il Comune di Aulla ad avere in mano il pallino dal punto di vista urbanistico ed edilizio, a fronte di un capannone, quello dove vengono lavorati i rifiuti, che è stato sancito ufficialmente essere senza agibilità: «Il sindaco Magnani sta cercando di sanare la situazione, con il risultato che le nostre case non varranno più nulla!". E lo ha detto di fronte a decine di persone riunite lo scorso giovedì sera presso la sede della Croce Rossa ad Albiano Magra. Evidentemente la precedente seduta del consiglio comunale, sospesa proprio a causa della bagarre scatenata dagli anti Costa, deve averli convinti che questa è la linea di condotta giusta da seguire per non fare calare l'attenzione sulla battaglia che portano avanti da anni.

Il consiglio comunale di sabato 30 aprile fu sospeso prima che potesse essere votata l'istituzione della commissione consiliare per il monitoraggio delle attività della ditta Costa. A provocare la bagarre gli albianesi, la cui rabbia esplodeva quando veniva messa in votazione l'ammissibilità di un documento dei gruppi di opposizione, documento che mirava a fare entrare un rappresentante degli anti Costa nella commissione, oltre a 4 consiglieri. Però, i 10 consiglieri comunali di maggioranza presenti respingevano la sua ammissibilità, provocando la durissima reazione degli anti Costa, che interrompevano la seduta scandendo il coro "Vergogna vergogna". Prima di questo epilogo al calor bianco, il sindaco Silvia Magnani aveva ribadito che lo statuto comunale prevede che nelle commissioni consiliari possano sedere solo 4 consiglieri di maggioranza e 2 di opposizione.

Gianluca Uberti

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