La manifestazione
«Abbiamo sentito urlare»
Parla uno dei lavoratori: ci siamo accorti subito che era successa una tragedia
MASSA. «Abbiamo sentito le urla, quando sono arrivato ho capito che era successa una tragedia».
Marco Ferrari esce dai cancelli del piccolo comparto che riunisce diverse aziende, fra cui la Coseluc, dove è avvenuto l’incidente mortale, e anche la Fratelli Delia, per cui lui lavora.
«I colleghi di lavoro hanno fatto il possibile, i soccorsi sono stati chiamati immediatamente tutto è successo in pochi minuti» dice Ferrari - mentre si allontana con altri compagni. Il lavoro qui in via Martiri di Cefalonia si è fermato, subito dopo le nove. E i lavoratori hanno davvero poca voglia di parlare. Dopo aver attaccato ai cancelli il cartello “chiuso per lutto” da qui vanno via tutti alla spicciolata. Restano dentro solo i colleghi della Coseluc, si stringono nel loro dolore.
Nelle aziende vicine, intanto, si smette di lavorare. La notizia si è diffusa in fretta, ed è arrivata fino alle cave e qualcuno, dal monte, è arrivato fin davanti ai cancelli della Coseluc.
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