Il Tirreno

Grosso cervo ucciso nello scontro con un’auto

Grosso cervo ucciso nello scontro con un’auto

L’animale è sbucato all’improvviso dal bosco a un curva della Statale del Cerreto Inevitabile l’impatto, paura e leggere contusioni per la ragazza che era alla guida

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FIVIZZANO. Un grosso cervo adulto è morto dopo lo scontro con un’auto sulla strada statale 63 del Cerreto. E accaduto ieri mattina attorno alle 9. Il grosso mammifero è apparso improvvisamente di fronte ad una automobilista che stava transitando lungo la statale in località Belvedere. A nulla è servito il tentativo di frenata: l’impatto tra l’automobile e il cervo è stato pressoché inevitabile. L’animale, che con un balzo era sbucato da dietro una curva , a seguito dell’urto contro il mezzo in movimento, è rimasto agonizzante sul selciato mentre la ragazza che era alla guida del mezzo incredula di quanto era appena avvenuto è rimasta all’interno della vettura rimasta danneggiata a seguito del violento scontro.

Alcuni automobilisti di passaggio sono interventi per accertarsi delle condizioni dell’animale e della conducente che aveva subito solo leggere contusioni e per precauzione successivamente veniva accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale cittadino per gli alcuni accertamenti. Quindi l’intervento dei carabinieri che stavano transitando lungo la statale e sono prontamente interventi per accertare l’accaduto e regolare il traffico sulla statale. Veniva richiesto l’intervento dei veterinari dell’Asl che giunti sul posto purtroppo constatavano le gravi condizioni del cervo che nell’impatto aveva riportato devastanti ferite. L’animale era agonizzante e da li a poco è deceduto. Per rimuovere la pesante carcassa sono stati incaricati gli operai del Comune.

Recentemente non è più cosa rara fare incontri ravvicinati con grossi cervi, animali non proprio tipici della Lunigiana, nel territorio fivizzanese. Animali che si sono insediati nel territorio, così come ci aveva spiegato tempo fa un agente della venatoria, sicuramente provenienti dal Parco dell'Orecchiella, in Garfagnana . Sempre più alcuni esemplari è facile vederli anche a poca distanza di abitazioni confinanti con boschi e radure. m.l.

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