La manifestazione
Sfida a quattro sotto il Campanone
La sorpresa è la lista di destra con Danilo Lollo. La Baracchini: squadra che vince non si tocca. Mazzoni il più giovane
PONTREMOLI. Il colpo di scena della giornata si concretizza attorno alle 11, quando alcuni “iscritti della Lega Nord” come si sono orgogliosamente definiti consegnano in piena zona Cesarini la loro lista con la candidatura al ruolo di primo cittadino di Danilo Lollo. Un coup de theatre che fa sì che alla fine siano quattro le liste in corsa per la conquista della poltrona di sindaco per il quinquennio 2016 - 2021.
Oltre al rappresentante della Lega sono in lizza la sindaca uscente Lucia Baracchini, il capogruppo Pd Francesco Mazzoni ed Umberto Battaglia.
Il primo a rompere gli indugi era stato, venerdì, Umberto Battaglia che aveva presentato la sua lista “L'altra Pontremoli”. Le altre tre formazioni in campo hanno invece preferito prendersi tutto il tempo disponibile per, eventualmente, apportare gli ultimi ritocchi a liste e programmi prima della definitiva consegna. È stato poi Francesco Mazzoni, nella mattinata di sabato, a consegnare i nomi dei candidati della sua lista "Open Pontremoli" a seguire il sindaco in carica con la confermata lista "Cara Puntremal" ed infine, come già ricordato in apertura, ha serrato le fila Danilo Lollo con il suo colpo a sorpresa. E per uno strano gioca del destino al momento del sorteggio che decideva l'assetto delle liste si è replicato esattamente l'ordine di consegna. Quindi a Battaglia la lista numero 1, a Mazzoni la numero 2, alla Baracchini la numero 3 e a Lollo la numero 4.
Cara Puntremal. Per dare onore al “campione in carica” partiamo nella nostra disanima sulle liste in campo da quella capitanata dal sindaco uscente Lucia Baracchini. La parola d'ordine che sembra stare dietro alla compilazione di questa lista è senza dubbio "squadra che ha vinto non si cambia". Ben 8 membri dell'attuale maggioranza (sindaca compresa) sono stati confermati in blocco con il capogruppo Jacopo Ferri che è capolista. Un unico consigliere, quindi, dell'attuale maggioranza non è stato confermato ma si tratta di un'assenza indubbiamente dal peso specifico elevato perché è quella di Piercamillo Cocchi, vicesindaco uscente e assessore all'urbanistica. Senza dubbio il sindaco Baracchini è l'unica dei candidati alla corsa di primo cittadino che oltre a far leva sul proprio programma per il futuro dovrà anche valorizzare e allo stesso tempo difendere agli attacchi degli altri esponenti politici su quanto fatto nei cinque anni di governo (quasi) passati. Ed il fatto che punti in maniera così convinta su assessori e consiglieri della sua amministrazione fa intendere che questo punto rappresenterà un momento saliente della sua campagna elettorale.
Open POntremoli. Per quanto concerne lo sfidante più accreditato, Francesco Mazzoni, si tratta della lista (del resto in linea con il suo leader che è nettamente il più giovane dei candidati a sindaco) più giovanile (anche se il candidato più giovane in assoluto fa parte della lista "Cara Puntremal ed è Emiliano Ferrari classe 1993) anche se non mancano uomini di esperienza come Mario Bassi, già assessore durante la giunta guidata da Franco Gussoni. «Questa è la squadra con la quale mi candido a governare Pontremoli - sottolinea Mazzoni - persone normali, che lavorano, che mettono al servizio della città le loro competenze, la loro esperienza, il loro entusiasmo. Sono orgoglioso e sono felice per quello che abbiamo fatto fin qui».
L’Altra Pontremoli. Già da qualche mese a sinistra del Pd era sorto un nuovo progetto politico che ha trovato in Umberto Battaglia il proprio candidato. «Nella nostra lista "L'Altra Pontremoli" - sottolinea Battaglia - si sono riconosciuti uomini e donne di diverse generazioni, espressione della sinistra e della società civile». Tra i punti cardine del programma la difesa della sanità pubblica, la valorizzazione del turismo eco-sostenibile, il risparmio del suolo pubblico e la creazione della consulta dell'immigrazione.
Pontremoli a destra. Se quella di Mazzoni è la lista giovanile di questa tornata elettorale, quella d'esperienza (almeno guardando la carta d'identità) è quella capeggiata da Danilo Lollo. Una lista che, come si intuisce già dal nome, "Pontremoli a destra", fa proprie molte delle istanze della destra come, ad esempio, annunciando molta durezza nella gestione dell'immigrazione con "l'immediato allontanamento di chi non possiede i requisiti per soggiornare". Poi altre priorità sono la difesa del Centro Storico "che negli anni ha continuato a perdere servizi e attività commerciali", la valorizzazione del patrimonio boschivo che non può "prescindere dall'utilizzo di biomasse legnose", sfruttare l potenzialità turistiche del territorio e salvaguardare la presenza del presidio ospedaliero.
Riccardo Sordi
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