Il Tirreno

Sangue e Far West in piazza Alberica

di Alessandra Vivoli
Sangue e Far West in piazza Alberica

Poco dopo mezzanotte lite violenta fra nordafricani: spunta un coltellaccio da cucina. Un giovane cade e si ferisce al volto

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CARRARA. Una lite violenta, scoppiata nel salotto buono della città, piazza Alberica poco dopo mezzanotte, non in piena notte. Una lite legata (secondo quel che trapela dalle prime fasi delle indagini) a motivi di soldi. Protagonisti un gruppo di cittadini nordafricani residenti nel centro storico della città.

I giovani hanno cominciato a litigare dopo la mezzanotte. E dalle parole sono ben presto passate ai fatti. Ad un certo punto è apparso anche un coltellaccio da cucina che però nessuno ha utilizzato. O meglio sarebbe il coltello con cui uno dei nordafricani ha minacciato un altro connazionale. Quest’ultimo, insieme ad altri, ha fatto sentire la sua reazione prendendo a botte il giovane. Nella collutazione l’uomo ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra, sbattendo violentemente il volto e la testa.

I residenti della piazza (i locali erano già quasi tutti chiusi) allarmati dalle urla e dalla confusione hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine. È partita anche una richiesta di soccorso al 118: il giovane preso a botte, calci e pugni dai connazionali, rimaneva steso a terra ed era pieno di sangue.

In centro sono arrivate ambulanze e i carabinieri di Carrara. Il ferito è stato portato subito al Pronto soccorso: il referto è di dieci giorni, ha riportato fratture al naso e un trauma cranico.

I carabinieri hanno cominciato, già subito dopo aver riportato gli animi alla calma a sentire i vari protagonisti dell’episodio che, ancora una volta, getta una cattiva luce in uno degli angoli sicuramente più belli della città.

Le indagini sono in corso ma e anche nella giornata di ieri sono stati ascoltati, questa volta in caserma, altri testimoni della rissa avvenuta in piazza Alberica.

Quello che è stato appurato al momento è che il coltello da cucina, trovato a terra all’arrivo delle forze dell’ordine, non è stato utilizzato. Non solo non ci sono state, infatti, ferite da arma da taglio, ma lo stesso coltello è stato rinvenuto pulito. A brandirlo, si tratta lo ribadiamo solo di una prima ricostruzione, sarebbe stato proprio il giovane che alla fine ha avuto la peggio. Lui avrebbe provato a minacciare un altro connazionale, ma ha rimediato una scarica di botte. La caduta poi ha provocato le lesioni più gravi, quelle per cui ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari e per le quali, secondo il referto del Pronto soccorso del Noa, guarirà solo fra una decina di giorni.

Le indagini proseguiranno nelle prossime ore per identificare tutti i protagonisti della mega rissa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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