Trasporti
Benedetti-Pucci, lite in spiaggia
Il consigliere scrive alla Fondazione Don Gnocchi: «Impedisce il passaggio»
MARINA DI MASSA. La spiaggia davanti alla Don Gnocchi diventa un caso. Il consigliere comunale Stefano Benedetti ha segnalato l’anomalia alla Fondazione e ai vigili urbani. E gli agenti hanno già fatto un sopralluogo rilevando alcuni abusi che hanno sanzionato. Quale è il motivo del contendere? Benedetti lo scrive nel suo esposto: «Tanti cittadini, soprattutto anziani e disabili, mi hanno segnalato che durante le passeggiate sul mare, arrivati al confine della spiaggia data in concessione alla Fondazione Don Gnocchi di Marina di Massa, non solo sono stati obbligati a salire sugli scogli per oltrepassare quel tratto, con tutti i rischi del caso, ma sono stati invitati in malo modo dal gestore ad allontanarsi. Vi scrivo in qualità di consigliere comunale che ha sempre collaborato con la Fondazione che considero un eccellenza in campo sanitario, ma voi converrete con me che questa contraddizione di prestare cure sanitarie e riabilitazione ai malati e nel contempo di chiudere una spiaggia come se fosse privata, creando barriere architettoniche e cacciando le persone che vogliono attraversarla, genera un sicuro danno all'immagine della Fondazione, ma permettetemi di sottolinearlo, anche al nostro Comune che ha sempre collaborato con voi. Voglio inoltre informarvi che all'interno di quella spiaggia durante l'estate accadono molte cose strane e soprattutto i modi di fare del gestore (Brunello Pucci) ha portato molte persone ad allontanarsi dalla Fondazione. Per concludere, vi ricordo che le spiagge in Italia sono pubbliche e che durante la stagione estiva, che inizia ufficialmente il 15 giugno, tutti i cittadini hanno il diritto di transitare senza fermarsi sulla battigia e nessun gestore può chiudere o recintare la spiaggia in concessione».
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