La manifestazione
«Ecco perché serve un Primo soccorso»
Il comitato Rivogliamo il monoblocco ha raggiunto le cinquemila firme e rilancia le sue richieste
CARRARA. Hanno raggiunto quota cinquemila firma. E ora i promotori del comitato “Rivogliamo il Monoblocco insistono: «Ottenere un Punto di Emergenza Territoriale (Pet) o Primo Soccorso e Urgenza nei locali dell’Ospedale di Carrara è un vantaggio per tutti, non solo per chi abita a Carrara o nei paesi a monte, paradossalmente questa soluzione è di maggior beneficio anche per chi vive nelle adiacenze del Noa o per coloro che risulterebbero comunque più vicini al Nuovo di Marina di Massa. La riapertura di un Punto di Emergenza Territoriale a Carrara infatti è indubbiamente, anche a detta di numerosi esperti del settore, dai medici di famiglia ai camici bianchi operanti nella Medicina di Urgenza fino agli stessi medici del Noa, la soluzione più adatta - scrivono in un loro documento - a supplire alle gravi carenze nate a seguito della creazione del Nuovo Ospedale delle Apuane e della conseguente chiusura dei due grandi nosocomi delle città di Massa e di Carrara. Con l’apertura di un Punto di Emergenza Territoriale nell’Ospedale di Carrara infatti gli accessi in regime di Pronto Soccorso oggi devono convogliare obbligatoriamente nell’unico presidio rimasto. Il Noa come gli altri tre nosocomi gemelli di Prato, Pistoia e Lucca è nato con le finalità di “ospedale per acuti”, in cui la degenza è ridotta all’osso e dove non è prevista alcuna degenza prolungata post-operatoria; infatti secondo il progetto di questo nuovo sistema sanitario i pazienti dovrebbero trascorrere la prima convalescenza nei centri adibiti alle cosiddette “cure intermedie”; però la zona costiera della nostra provincia ne è totalmente sprovvista, fatto salvo per pochissimi posti letto in strutture private convenzionate. Anche a seguito di questa grave mancanza e per l’abnorme mole di accessi riversatasi sul Noa, questo Comitato, sentito il parere di numerosi esperti, ritiene necessaria e non procrastinabile l’apertura entro l’anno del Pet nell’Ospedale di Carrara. I dati riportati dalla stessa Azienda Sanitaria - si aggiunge - dimostrano che la maggioranza degli accessi in regime di Pronto Soccorso riguarda codici bianchi, azzurri e verdi che non presentano criticità vitali, in cui i pazienti possono anche presentare lesioni ma che non interessano le funzioni vitali dell’organismo e sono quindi differibili. A detta degli stessi esperi del settore, il Punto di Primo Soccorso e Urgenza può tranquillamente assolvere a questa serie di codici, grazie anche alle diverse attrezzature presenti all’interno dell’Ospedale di Carrara».
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