Sicurezza
Agrario, riapre la sede “storica”
Recuperate le serre, riparte l’attività dell’azienda. Ma resta lo stop alle lezioni
FIVIZZANO. La Festa della Primavera “battezza” il ritorno delle attività all'interno delle serre fiorite nella storica sede dell'istituto Agrario di Soliera. È stata la dirigente scolastica Lucia Baracchini a fare gli onori di casa presso l'azienda agricola dell'istituto di Soliera in occasione della Festa di Primavera celebrata dall’istituto scolastico. Erano presenti i sindaci Paolo Grassi e Enzo Manenti di Licciana Nardi e gli assessori fivizzanesi Giovanni Poleschi, Francesca Nobili e il consigliere Claudio Ricciardi.
Dopo la visita svolta dal primo cittadino fivizzanese che ha visto il ritorno delle attività degli studenti dell'istituto Agrario nella loro storica azienda agricola di Soliera (come è noto le lezioni si svolgono invece all'interno dei container situati nel polo scolastico del capoluogo in quanto l'edificio di Soliera è ritenuto non a norma sotto l'aspetto antisismico), il sindaco Paolo Grassi si è detto molto soddisfatto dal recupero delle serre con i fiori all'interno e per questo si è congratulato con la dirigente Lucia Baracchini e con quanti si sono prodigati «per rendere produttiva l'azienda come ai vecchi tempi facendola ripartire dallo stato di abbandono nella quale versava».
La stretta collaborazione fra l'Istituto Agrario di Fivizzano e l'Alberghiero di Bagnone, ha dichiarato Grassi «conferma quanto la Lunigiana sia in grado di offrire attraverso una filiera produttiva che dalle aziende agricole con i loro prodotti di qualità giunge sino alla ristorazione per la trasformazione e la loro valorizzazione». m.l.
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