Il Tirreno

Scippi, furti e rapine con le armi Sicurezza, ora è allarme rosso

Scippi, furti e rapine con le armi Sicurezza, ora è allarme rosso

Ai Ronchi strappata la borsetta di mano a una donna. Caccia a un ragazzo con i capelli lunghi e biondi Per i colpi alle farmacie sospetti su una banda di trasfertisti. Spunta un video che aiuterà i carabinieri

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. L’ultimo episodio di microcriminalità è uno scippo ai Ronchi: un giovane con i capelli lunghi e riccioli che uscivano dal casco, in sella a uno scooter di colore scuro, ha strappato la borsetta dal braccio di una donna. Buttandola in terra e poi scappando a tutta velocità. L’identikit è stato trasmesso via radio a tutte le pattuglie, ma dello scippatore nessuna traccia. Probabilmente si è nascosto in una stradina poco distante diventando invisibile. È il quarto scippo in poco più di una settimana, l’ennesimo segnale che c’è un problema sicurezza in città.

Ma fossero soltanto gli scippi, negli ultimi giorni si è scatenato un putiferio. Mercoledì pomeriggio un rapinatore è entrato pistola in pugno nella farmacia Comunale di piazza Alcide De Gasperi, davanti al tribunale. L’uomo, con accento campano, ha puntato l’arma al volto di una delle tre dottoresse che erano dietro al bancone e si è fatto aprire la cassa, portando via l’incasso della giornata (circa 500 euro). Poi è fuggito a piedi. I carabinieri collegano il colpo a quello fatto la settimana scorsa in una farmacia di viale Roma. Anche in quel caso il bottino era stato di poche centinaia di euro. I malviventi erano due, ma anche loro parlavano con uno spiccato accento campano. E impugnavano delle pistole. Troppe coincidenze, per non fare dei collegamenti. Sfortunatamente in quel caso le telecamere non c’erano e quindi non ci sono elementi per fare raffronti; i filmati invece ci sono per la rapina di piazza De Gasperi: si vede il malvivente con un giubbotto di colore scuro che si apposta davanti alla farmacia per qualche minuto e poi va via a piedi. Non ci sono complici che lo aspettano, questo però non esclude che qualcuno potesse esserci ma lontano dagli occhi elettronici disseminati nei pressi del tribunale. I carabinieri del nucleo investigativo stanno attendendo il materiale del tecnico per isolare i frame dove si vede l’uomo con la pistola, per capire se in qualche modo si può risalire alla sua identità. Ma il cappello calato in testa rende tutto molto più complicato. Il sospetto degli inquirenti è che si tratti di una coppia di trasfertisti del crimine, gente che è venuta ai piedi delle Apuane per fare un po’ di soldi trasgredendo la legge. Potrebbero fare un altro colpo o al massimo due prima di sparire del tutto, con alte possibilità di non venire mai presi. È per questo che l’Arma vuole accelerare i tempi.

L’allarme sicurezza ha riacceso il dibattito sulle ronde. Il consigliere comunale Stefano Benedetti ha annunciato che i suoi volontari sono pronti a riscendere in strada («perché dati alla mano posso dimostrare che con le nostre passeggiate i reati erano diminuiti»). Ma ovviamente c’è chi si oppone a questo proposito. Il consigliere però è pronto con le sue squadre: stasera verso le 23 la prima passeggiata in via Arezzo e al Casone. Perché la scelta è ricaduta su quelle strade? Perché sono le ultime visitate dai soliti ignoti. Anzi proprio in via Arezzo le forze dell’ordine hanno arrestato un giovane marocchino che aveva rubato un computer portatile e quattrocento euro in una abitazione. L’uomo è stato ammanettato dopo aver tentato un altro colpo, ma è stato sorpreso dalla proprietaria che si era svegliata di soprassalto per un rumore che aveva sentito in sala. Qualcuno ha detto che era stata narcotizzata con una bomboletta, invece non sono state trovate tracce di spray: era l’alba e la vittima, come tanti altri, stava riposando. Particolare curioso: il marocchino si era specializzato nel ripulire gli appartamenti abitati da signore che vivevano da sole. Le ronde - anche se Benedetti non vuole vengano chiamate così - passeranno lungo i quartieri e parleranno con i residenti. «Faremo sentire la nostra presenza ai delinquenti», conclude l’esponente comunale del centrodestra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web