Lutto
Poesia, arte e cinema domani a Borgo del Ponte
MASSA. “Cantieri aperti” a Borgo del Ponte. Sarà un iniziativa davvero particolare quella che sabato prossimo (7 maggio) riempirà le strade e i vicoli di Borgo del Ponte. Una giornata di arte, nelle...
MASSA. “Cantieri aperti” a Borgo del Ponte. Sarà un iniziativa davvero particolare quella che sabato prossimo (7 maggio) riempirà le strade e i vicoli di Borgo del Ponte. Una giornata di arte, nelle sue molteplici forme, dal teatro alla poesia, fino alla letteratura, il tutto riuscendo a fondere artisti e cittadini, arte e pubblico in un cosa sola. «La giornata di sabato – spiega Franco Rossi, della compagnia Semi Cattivi – è stata patrocinata dal Comune di Massa e sostenuta dalla presidenza del Consiglio Regionale che l'ha inserita nel calendario d’iniziative per la Festa di Toscana. È una preview del festival ideato dalla compagnia Semi Cattivi che da due anni, ogni estate, coinvolge il borgo grazie alla partecipazione di curatori d’arte, artisti e musicisti. Durante il pomeriggio si faranno tre letture teatrali in tre diversi appartamenti, letture accompagnate da giovani musicisti, Roberto Alinghieri, attore del teatro stabile di Genova nonché consulente artistico per il teatro civico di La Spezia, e dagli stessi abitanti del quartiere che leggeranno brani scelti da “Il vagabondo delle stelle” di Jack London e da “Fenicotteri in orbita” di Philip Ridley”». Arte e pubblico, una cosa sola: gli abitanti metteranno a disposizione i propri spazi, gli spazi privati che possiedono, l'intimità delle case, delle stanze in cui vivono quotidianamente, creando una relazione unica con l'artista e con l'opera d'arte. Ecco la città “cantiere”. Le letture partiranno dalle ore 18 per continuare fino alla sera, il tutto accompagnato da percorsi tra i cortili delle case, negli appartamenti e all'interno dei negozi del quartiere, spazi appositamente ricreati grazie a installazioni audiovisive di giovani artisti. «Le video installazioni, come le letture, avranno come tema i diritti umani e saranno visitabili per tutta la giornata – continua Rossi. Sarà presente l'opera “Il naufragio” del pittore Vito Tongiani, da sempre legato al quartiere e da sempre interessato a temi universali come quello dei diritti umani. Anche l’artista Tiziano Gozzani esporrà due opere negli spazi delle letture». Ma perchè Borgo del Ponte? «Perchè è un luogo ricco di storia, un piccolo laboratorio urbano, con interessanti esperienze di integrazioni sociale e culturale. I cittadini si intrecciano in questo borgo per ricostruire e conservare una nuova dimensione umana, relazionale e culturale».
Alessio Profetti
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