La manifestazione
La circondano e la spaventano per chiedere l’elemosina
MASSA. Erano in tre e con insistenza le hanno chiesto più di una volta l’elemosina. La donna, che stava aspettando un treno diretto verso Pisa, ha detto di non avere spiccioli e che voleva essere...
MASSA. Erano in tre e con insistenza le hanno chiesto più di una volta l’elemosina. La donna, che stava aspettando un treno diretto verso Pisa, ha detto di non avere spiccioli e che voleva essere lasciata in pace. Loro hanno fatto finta di nulla, facendo cadere nel vuoto il suo desiderio. E si sono avvicinati, quasi circondandola. La signora, sulla quaranbtina, a quel punto ha stretto a sé la borsa e ha abbandonato il binario per trovare rifugio nell’androne, davanti alla biglietteria. E lì ha atteso il convoglio, che fortunatamente è arrivato in orario. Ma si è molto spaventata, tanto che ha chiamato le forze dell’ordine. Quando è arrivata la pattuglia però non c’erano più né lei né gli uomini che l’avevano circondata. Erano stranieri che bazzicano la stazione tutti i giorni, però, perché in cerca di un riparo.
E quello dei senzatetto sta tornando a essere un grosso problema per lo scalo ferroviario. Sono in tanti - almeno una decina - e bivaccano sulle panchine lungo i binari per parecchie ore del giorno. Quando bevono diventano molesti con i pendolari che attendono i treni, ma la cosa più grave è che attraversano i binari lungo le rotaie. E spesso lo fanno dopo aver alzato il gomito e quindi con i riflessi annebbiati. Il rischio è che qualcuno possa essere travolto.
Spesso i senzatetto che gravitano attorno allo scalo ferroviario litigano, prima si urlano di tutto a pochi centimetri dalla faccia dell’altro e poi arrivano alle mani. I clochard che vivono in piazza IV Novembre di giorno e poi trovano riparo in stazione la notte sono sempre gli stessi e le forze dell’ordine li conoscono perché li hanno identificati decine di volte. Qualcuno è stato colpito dal foglio di via, altri sono stati denunciati. Restano sempre lì, però. Anche perché è impossibile cacciarli.
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