Il dolore
Ecodoppler è fermo da tempo e il ricambio (usato) non arriva
PONTREMOLI. Sanità in Lunigiana, un argomento molto delicato perché evidente che si tratta di un territorio dalle caratteristiche montane che ha bisogno di maggiori servizi ed attenzione proprio per...
PONTREMOLI. Sanità in Lunigiana, un argomento molto delicato perché evidente che si tratta di un territorio dalle caratteristiche montane che ha bisogno di maggiori servizi ed attenzione proprio per le difficoltà geografiche che gli abitanti sono costretti a superare per gli spostamenti. Purtroppo, spesso, al contrario, si ha l'impressione che questa attenzione in più non ci sia, anzi si registrano preoccupanti casi di "trascuratezza" che certo non fanno onore. In particolare quando si tratta del servizio sanitario che dovrebbe essere garantito ad ogni cittadino.
Si è risolta con l'assicurazione, da parte della direttrice sanitaria Maria Teresa De Lauretis, di una pronta riattivazione del servizio, la questione della mammografia negli ospedali di Pontremoli e di Fivizzano con la sostituzione delle vecchie apparecchiature che non rispondevano più ai criteri di qualità imposti dall'Asl. Si è invece ancora in attesa, a Pontremoli, del ripristino dell'esame Ecodoppler, da lungo tempo non piu operativo.
La questione è emersa anche nel corso dell'ultimo consiglio comunale a seguito di un'interrogazione del capogruppo Pd, Francesco Mazzoni, sulla vicenda del mammografo ma che poi (visto appunto che la questione, stando alle parole della direttrice, è in via di risoluzione) è virata sulla questione dell'esame Ecodoppler attualmente non più funzionale. Nel suo duplice ruolo di consigliere ma anche di primario di Medicina degli ospedali di Pontremoli e Fivizzano, Mauro Cozzalupi, ha provato ad illustrare al consesso la situazione. In pratica sarebbe già prevista la sostituzione della vecchia apparecchiatura con quella attualmente in funzione all’ospedale di Carrara dove ne stata acquista una nuova. Per il nuova mezzo, già presente all'ospedale di Carrara deve essere testato e calibrato. Quando sarà finalmente operativo allora la vecchia apparecchiatura dell’ospedale di Carrara potrà essere trasferita e divenire operativa a Pontremoli.
Riccardo Sordi
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