Proteste
«Il Comune snobba le relazioni sindacali»
MASSA. «Il Comune di Massa snobba i sindacati. Da quattro mesi, ormai, mancano completamente le relazioni sindacali con l'amministrazione che non risponde alle nostre richieste. Anzi, approvano atti...
MASSA. «Il Comune di Massa snobba i sindacati. Da quattro mesi, ormai, mancano completamente le relazioni sindacali con l'amministrazione che non risponde alle nostre richieste. Anzi, approvano atti in cui è esplicitamente prevista e scritta l'informazione delle organizzazioni sindacali senza averlo fatto». La denuncia è del segretario provinciale della Uil Fpl, Claudio Salvadori, che mette così nel mirino la giunta guidata dal sindaco Alessandro Volpi. «La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'approvazione del bilancio consuntivo 2015, alla fine di aprile - prosegue Salvadori -, all'interno del quale era inserito anche il fondo destinato al personale, senza che ci fosse stato confronto con le organizzazioni sindacali». La situazione si trascina da settimane visto che già il 10 marzo le Rsu della Uil, Michele Vianelli e Carlo Mariani, avevano scritto al sindaco per chiedere un incontro dopo mesi di silenzio. Poi un rapido incontro il 25 marzo a cui è seguito nuovamente il silenzio. «È ormai da novembre che non viene convocato il tavolo di delegazione trattante e non certo per volontà del nostro sindacato» scrivevano le Rsu mettendo nero su bianco tutte le criticità: la mancata attivazione dell'istituto delle progressioni orizzontali, anche se le risorse sono già state stabilite e l'accordo firmato da un anno; nessuna informazione sul fondo per il personale 2015 e sul bilancio preventivo del 2016; nessun piano formativo del personale, così come sconosciute alle organizzazioni sindacali restano le risorse destinate alla formazione. La Uil Fpl rimarca la necessità di mettere mano alla regolamentazione della produttività. «Manca del tutto nel Comune di Massa - scrive poi la Uil Fpl - una regolamentazione della figura del custode e degli immobili comunali che l'amministrazione ritiene necessitino di tale figura. Senza contare che all'attività dell'ente sono state aggiunte nuove funzioni e non c'è stata informazione sindacale». «Il personale del Comune è sotto pressione sia per gravissime carenze di organico - conclude Salvadori - sia per cambi in corsa di programmi informatici e di procedure sia per l'adeguamento a una produzione normativa esorbitante e sempre più cogente. Anche per questo clima di disagio sarebbe importante un confronto con l'amministrazione. E serve un tavolo monotematico sulla formazione. Avvertiamo con preoccupazione il diffondersi di un pensiero che vede il confronto con i sindacati una perdita di tempo se non addirittura un fastidioso problema».
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