Il Tirreno

Diesel-Gate: parte la maxi causa apuana alla Volkswagen

di Alessandra Vivoli

Un gruppo di acquirenti denuncia la frode in commercio Il primo passo verso la partita dei risarcimenti danni

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CARRARA. Diesel-gate: anche dalla provincia apuana parte una maxi causa che potrebbe fare da apripista, sul territorio, per tutti coloro che hanno acquistato auto della Volkswagen dotate del software illegittimo fino al centro delle cronache di tutto il mondo.

Il primo passo, a Massa Carrara è stato mosso. Un gruppo di acquirenti di Volkswagen si è rivolto all’associazione Federconsumatori di Carrara, di cui è referente il signor Giulio Bernacca. Gli automobilisti sono quindi stati indirizzati dall’avvocato Riccardo Lenzetti ed è stato quindi redatta una denuncia querela depositata ieri alla Procura di Massa.

Una denuncia in cui si chiede di procedere per il reato di frode in commercio.

E adesso cosa succederà? Se il pubblico ministero dovesse esercitare l’azione penale tutti coloro che hanno acquistato le auto con il softweare illegittimo potrebbero costituirsi parte civile in una maxi partita relativa ai risarcimenti.

La vicenda è nota e in diverse parti d’Italia si è pure registrato il fallimento di vari tentativi di accordo tra le stesse organizzazioni a tutela dei consumatori e la Volkskwagen Italia a proposito di possibili indennizzi stragiudiziali preventivi ai clienti italiani del gruppo tedesco che hanno acquistato vetture diesel finite poi nel mirino.

Nel territorio apuano la strada intrapresa è quella della denuncia-querela nei confronti della casa automobilistica tedesca. Un gruppo di acquirenti, a seguito dello scandalo del settembre 2015 con cui le autorità americane contestavano alla Volkswagen di avere immesso in commercio auto con caratteristiche diverse da quelle dichiarate, chiedono che si proceda penalmente nei confronti della casa automobilista con l’ipotesi accusatoria di frode in commercio (art. 515 c.p.).

In sostanza si tratta della prima fase per arrivare poi al risarcimento danni. La denuncia è stata depositata dall’avvocato Riccardo Lenzetti, che rappresenta il gruppo di cittadini che si era rivolta a Federconsumatori di Carrara. Adesso si attende l’esito della denuncia: in caso venisse esercitata l’azione penale potrebbero costituirsi in questa che al momento è una causa pilota nel territorio apuano, altre parti civili.

E potrebbe quindi lievitare e diventare maxi la cifra richiesta come risarcimento danni alla casa automobilistica tedesca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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