Italia
Cinquant’anni di mestiere: ecco Carlo il superbarbiere
Celebra il cinquantennale di attività (come i Pooh): ha aperto il negozio da barbiere nel maggio del 1966
AVENZA. Celebra il Cinquantennale di attività (come i Pooh) per aver aperto il negozio da barbiere nel Maggio del 1966. Lui è Carlo Casarini (nella foto), ottant’anni e tutt’ora in piena attività nella bottega sotto la Torre di Castruccio, in via Gino Menconi. «Ho iniziato da ragazzo in una bottega di Carrara, per poi andare a lavorare in Germania a Francoforte – ha raccontato Carlo, che ha ricevuto il diploma con medaglia d’oro per il lavoro apuano, lunigianese ed estero – In Germania vivevo in un appartamentino striminzito, che dividevo con un ragazzo inglese. Al mattino prendevamo il tram e ci recavamo in Herbert Strasse, dove lavoravamo in un salone per uomo e per donna. Io mi occupavo dei tagli maschili, lui alle signore. Poi sono rientrato in Italia e nel 1966 ho cominciato nel negozio in cui lavoro ancora oggi». Quel fondo di Avenza ospita barbieri da oltre 120 anni. «Sono subentrato al mitico Tubé – ha aggiunto Casarini – che faceva il barbiere in quell’ingresso da generazioni. Accanto al mio negozio c’era il bar Mancini, poi trasferitosi sul ponte. Ho visto il passaggio dai capelloni degli anni Sessanta e Settanta, fino alle attuali teste rasate, con o senza cresta». Oltre ai clienti abituali, da Carlo ci si ferma anche clientela di passaggio. «Lavorando da tanto tempo – ha concluso Casarini – ho visto transitare tante persone. Purtroppo alcuni amici che servivo non ci sono più, ma io continuo a lavorare, fin quando non mi consumerò tra forbici e rasoi, perché questa professione mi ha dato tanto. Mi sento anche di consigliarla a qualche giovane, magari provando ad orientarsi per lo più verso saloni femminili e aprendo l’attività preferibilmente in zone dove circola un po’ più denaro. Intanto, però, io continuo qui».
David De Filippi
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