Il Tirreno

Grendi rilancia: due nuove assunzioni

di Alessandra Vivoli
Grendi rilancia: due nuove assunzioni

Gemellaggio gastronomico sulla nave Stena E l’idea di un traffico legato a marmo e granito

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MARINA DI CARRARA. Fregola sarda, baccalà marinato, lardo di Colonnata, pecorino e carta da musica. Un menù nel segno della tradizione sarda e quella apuana per brindare, con prosecco e spriz, all’arrivo del gruppo Grendi in porto. Un aperitivo sul ponte di comando della Strena fighter che ha conquistato i tanti ospiti invitati per l’occasione. Una serata per festeggiare ma anche per lanciare un appello, quello del gruppo Grendi, agli imprenditori del lapideo: non solo gastronomia e prodotti tipici, ma una linea preferenziale, Marina di Carrara-Cagliari, per il marmo e il granito. Un traffico che in futuro potrebbe entrare nel circuito del gruppo della famiglia Musso. Un collegamento diretto che potrebbe diventare una facilitazione per gli operatori del settore. «Per noi è una giornata importante - ha ricordato nel suo breve discorso Antonio Musso - cominciamo un traffico nuovo ed è anche grazie alla collaborazione del presidente dell’Autorità portuale, Francesco Messineo, per il suo spirito costruttivo, della Capitaneria di Porto, della Porto di Carrara stessa, e in particolare un grazie all’armatore Enrico Bogazzi e all’amministratore delegato Paolo Dello Iacono. Abbiamo trovato uno spirito accogliente e collaborativo. La diffidenza, quella sollevata ad esempio sul numero dei camion, sarà superata dai fatti. Intanto, dopo le quattro assunzioni, ne abbiamo in programma altre due, ed entro brevissimo tempo».

E che in parte la diffidenza sia stata superata lo ha dimostrato il fatto che, al cocktail sul ponte della nave era presente anche la presidente del consiglio dei cittadini di Marina, Lara Benfatto, che aveva espresso perplessità, a nome del consiglio proprio sul traffico pesante legato al gruppo Grendi. «Siamo una realtà piccola, ma l’obiettivo è realizzare 150 toccare in un anno - ha concluso Musso - in sostanza un incremento del 50% dei traffici del porto» . Proprio sui traffici ha insistito nel suo intervento il comandante della Capitaneria, Marco Landi: «Basta guardare le banchine del nostro porto per capire quanto sia importante avere il nuovo opertaore Grendi». «Siamo una boutique port - ha sottolineato il presidente della Authority Francesco Messino - e abbiamo trovato nel gruppo Grendi un partener ideale per auitare la competitività dello scalo». A brindare al nuovo operatore portuale sono arrivati davvero in tanti: i consiglieri comunali, da Enrico Isoppi a Leonardo Buselli, da Roberta Crudeli (insieme a Costanza Musso la più elegante della serata) gli assessori Giuseppina Andreazzoli, Giovanna Bernardini, Massimiliano Bernardi, il vicesindaco Fiorella Fambrini e il primo cittadino Angelo Zubbani. Presente anche il presidente della Porto, Enrico Bogazzi, il patron di Nca, Giovanni Costantino, il procuratore della Repubblica Aldo Giubilaro e il sottosegretario Cosimo Ferri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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