Sicurezza
È in credito con Gaia ma deve pagare
Dimentica bolletta di 11 euro, l’azienda gliene fa spendere 42
FIVIZZANO. La vicenda è di quelle sconcertanti a cui Gaia, gestore pubblico del servizio idrico locale, ci ha ormai abituati da tempo. Riguarda una anziana signora, titolare di una utenza privata e residente in una località vicina alla frazione di Gragnola. La donna ha un contratto con Gaia ormai da diversi anni ed ha sempre onorato in maniera meticolosa e precisa le scadenze delle bollette. Bollette che, peraltro, sono sempre state di importo esiguo in quanto la signora, anziana e residente da sola in quella abitazione, non consuma grandi quantità di acqua, e non essendo presenti in quella zona sistemi di gestione comunale delle acque nere, non ha ulteriori addebiti per questo servizio.
È successo, però che la bolletta relativa ai consumi conteggiati nel dicembre scorso – per un importo totale di 11,00 euro, le sia sfuggita: ha dimenticato di pagarla. Ha continuato a saldare i bollettini successivi, ma è rimasta indietro con la rata di dicembre. Nei conteggi successivi poi Gaia ha notificato alla donna una eccedenza nei pagamenti inviandole una bolletta riassuntiva che presenta un saldo di -20,00 euro, ovvero l'azienda Gaia è in debito con l'utente per quella cifra. Ebbene il gestore, senza conteggiare i totali, ha inviato un avviso di morosità per la bolletta di dicembre dimenticando completamente il credito vantato dalla anziana signora ed addebitandole in più le spese di notifica consistenti in 32,00 euro.
Insomma, per una morosità di che poteva essere compensata con il credito vantato dalla signora, Gaia pretende il saldo immediato della bolletta di 11 euro e fa pagare alla donna anche 32 euro di spese accessorie. Un pretesa insostenibile, pretestuosa ed inaccettabile che la donna ha cercato di negoziare telefonando al numero verde di Gaia. L’impiegata è stata però irremovibile: l'accertamento ha verificato la presenza di un ritardo nel pagamento della bolletta. Scatta quindi automatica la spedizione della raccomandata per il sollecito che ha un costo per l'utente di 32 euro. Crediti e debiti, ha spiegato l'impiegata al telefono, hanno dinamiche diverse nella amministrazione di Gaia e non è possibile esercitare la compensazione. L'anziana signora dovrà pagare quindi la bolletta di 11 euro, l'addebito per la notifica di 32 euro per un totale di 42 euro. E solo con i prossimi conteggi le sarà dedotto il suo credito. Un atteggiamento che certo non aiuta a moderare un rapporto fra utenza ed azienda che ormai sta raggiungendo contrapposizioni incomponibili.
Claudio Cuffaro
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