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Da Cerri ad Admiral nel comparto apuano oltre 159 aziende

Da Cerri ad Admiral nel comparto apuano oltre 159 aziende

MASSA. La Toscana è la regione italiana che ha la maggiore concentrazione di imprese della nautica: 535 imprese del diporto dove lavorano oltre 3.000 addetti. Il polo più importante e “storico” è...

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MASSA. La Toscana è la regione italiana che ha la maggiore concentrazione di imprese della nautica: 535 imprese del diporto dove lavorano oltre 3.000 addetti. Il polo più importante e “storico” è quello di Viareggio, ma anche nella provincia apuana si è sviluppato un comparto nautico di tutto rispetto.

Le 535 imprese toscane sono aziende di produzione cantieristica nautica, mentre se si considera il più ampio sistema produttivo nautico (comprensivo non solo della produzione cantieristica nautica ma anche delle altre attività che ne compongono la filiera: subfornitura, servizi e riparazioni, commercio e noleggio) il dato regionale sale ancora: oscilla intorno alle 2000 imprese con quasi 12.000 addetti.

Nella provincia di Massa Carrara sono 159 i cantieri specializzati nella costruzione di navi ed imbarcazioni (fonte Isr Camera di Commercio), ma ci sono anche diverse aziende che puntano principalmente sul refitting (che è l’attività di manutenzione straordinaria e rigenerazione delle barche usate), come Valdettaro Shipyard della famiglia Vanelo, o sulla componentistica. Altre aziende, di dimensioni medio piccole, puntano invece sulla vetroresina, cioè sulla costruzione degli scafi che poi vengono completati e allestiti in altri cantieri. Fipa Group, ma anche Cerri, Overmarine del gruppo Balducci e Italian Sea Group che raggruppa i brand Tecnomar, Admiral e Nca che ha acquistato i cantieri di Marina di Carrara, sono i marchi più importanti.

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