La manifestazione
Picchia la mamma, lei pronta a perdonarlo
L’uomo è in carcere per un altro reato e chiede l’affido ai servizi sociali. La donna vuole aiutarlo
MASSA CARRARA. La picchiava ripetutamente, ogni volta che c’era qualcosa che non gli andava alzava le mani. Contro l’anziana madre. E lei prendeva le botte senza dire nulla, per non fargli fare brutta figura davanti ai vicini che sentivano le sue urla. Ma sono stati proprio i vicini a salvarla, quando hanno capito quello che stava succedendo dietro quelle mura. E alla vista della polizia l’anziana ha raccontato il suo incubo, con quel figlio che era cambiato con il passare degli anni. Lei non l’ha denunciato, ma l’indagine è stata aperta d’ufficio perché le sono state riscontrate delle ferite che sarebbero guarite dopo più di 21 giorni.
Mentre la polizia indagava lui è finito dentro per un altro reato. Adesso sarà il gup a decidere se dovrà affrontare il processo per le percosse alla mamma, ma il suo legale - Giuseppe Del Papa - intanto sta provando a fargli ottenere l’affidamento ai servizi sociali. E il giudice così ha preso tempo, l’udienza preliminare è slittata a inizio estate, quando si avrà un quadro più completo della situazione.
Le prove trovate dalla polizia sono molto e le percosse che ha subito l’anziana signora sono state davvero tante. Ogni pretesto era buono per alzare le mani: dalla cena che non era pronta ai soldi che non poteva dargli perché la pensione nonb bastava per arrivare alla fine del mese. E quel ragazzo che una volta era così bravo e ubbidiente, diventando uomo, aveva prima perso il lavoro e poi si era invischiato in un mondo fatto di stupefacenti e alcol. Perdendo il rispetto di se stesso e di chi gli voleva davvero bene. Adesso sembra pentito. E la madre è pronta ad accoglierlo. Ancora. Nonostante tutto e nonostante tutti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google