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Il nipote Marco: ciao nonno eri un fuoriclasse

Il nipote Marco: ciao nonno eri un fuoriclasse

MARINA DI CARRARA. «Ciao nonno, eri un fuoriclasse. Hai lasciato un segno nel cuore della gente e l’affetto di tutti oggi, dai tuoi amici portuali che ti hanno portato a spalla, a quelli che sono...

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MARINA DI CARRARA. «Ciao nonno, eri un fuoriclasse. Hai lasciato un segno nel cuore della gente e l’affetto di tutti oggi, dai tuoi amici portuali che ti hanno portato a spalla, a quelli che sono venuti a darti un ultimo saluto, ne è la più grande dimostrazione».

Con queste parole Marco Cencetti (nella foto), nipote di Roberto Magnani, ha ricordato il suo nonno al termine dell’omelia funebre.

«Il tuo sorriso sarà davvero difficile da dimenticare. riuscivi a stampartelo in faccia anche nei momenti più difficili - ha prosgeuito - Ricordo due anni fa, quando Marina è stata colpita al cuore dell’alluvione. Ti ho trovato nella tua casa, con l’acqua fino alle ginocchia. Anche in quell’occasione mi hai guardato e hai sorriso: “Non ti preoccupare nìnin, il dottore mi ha detto che devo fare i pediluvi”».

E ancora un ricordo del nipote Marco legato alla passione sportiva di Roberto Magnani. «Riuscivi a rimanere sereno sempre, anche quando perdeva la tua amata Carrarese - ha continuato a leggere la sua struggente lettera il nipote Marco - Ti mettevi in forno una teglia di calda calda e bevevi un bicchere di limoncino fatto da te. La tua è stata una vita semplice, gli amici, la briscola bugiarda, la Carrarese appunto e la tua Marina. Eri davverio un nonno speciale, mi hai lasciato un vuoto incolmabile, ma mi hai insegnato moltissimo».

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