Proteste
Lite moglie e marito, arrivano i carabinieri
L’uomo ha minacciato la donna e i vicini hanno chiamato le forze dell’ordine. Non ci sarà la denuncia
MASSA. Le urla si sentivano fino in fondo alla strada. Insulti e anche minacce. Pesanti. Preoccupanti. La lite tra quei coniugi l’altro giorno sembrava più seria del solito (i due non erano nuovi a scenate del genere), tanto che più di un vicino ha preso il telefono e ha chiamato i carabinieri per chiedere il loro intervento. Il timore era che l’uomo potesse alzare le mani contro la donna, come stava gridando di voler fare. Mentre stava arrivando la pattuglia sono volati un paio di schiaffi e sono stati rotti alcuni piatti, ma alla vista delle divise i coniugi si sono calmati.
Ma la lite è proseguita, anche se con toni decisamente più moderati. La zuffa era scoppiata per futili motivi, perché lui non voleva uscire come le aveva promesso. E lei costretta sempre a casa aveva deciso che non gli avrebbe preparato il pranzo. Da qui la rabbia covata per un paio di ore, fino alla lite vera e propria fatta di insulti e minacce. Lui le ha anche gridato di volerla uccidere e lei ha replicato con lo stesso tono. Tanto che una anziana vicina ha avuto paura che potesse succedere qualcosa di irreparabile. Da qui la chiamata ai carabinieri, con l’intervento del radiomobile. E sono stati proprio i militari a riportare la pace tra moglie e marito, che alla fine hanno detto che non avevano intenzione di sporgere denuncia contro l’altro. Una tregua, non proprio la pace, visto che comunque entrambi sono rimasti delle loro opinioni: lui voleva riposarsi nel giorno di festa, dato che quando lavora è costretto a stare fuori per buona parte della giornata; lei invece voleva soltanto un po’ di svago. Insomma, una cosa che avrebbero potuto risolvere senza fare tutto il trambusto che hanno fatto.
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