Il Tirreno

«Avrà sempre un posto nel nostro cuore»

«Avrà sempre un posto nel nostro cuore»

Il dolore del sindaco Zubbani: era una persona bella e rara, aveva il dono di offire gioia e serenità

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MARINA DI CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani ricorda con affetto Roberto Magnani "avrà sempre un posto nel nostro cuore".

«Roberto era una persona bella e rara, perché aveva il dono di offrire a tutti gioia e serenità. Portando le condoglianze dell'amministrazione comunale e mie personali ai figli Anna, Carlenrico e Marco, credo di esprimere il sentimento di una Comunità che nutriva per lui profondo affetto per la sua grande umanità e per la sua capacità unica di far nascere un sorriso, anche una semplice parola, come se tutti facessero parte della sua grande famiglia».

Il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani ricorda commosso Roberto Magnani che «per tutti noi era 'l zi Robè che avremmo voluto anche in famiglia, perché ha sempre saputo mantenere quella dimensione affettiva che era tipica della "sua" Marina che da sempre lo considerava la figura che meglio rappresentava valori e rapporti umani».

« Sono le qualità che gli hanno permesso di essere imprenditore di successo e di dedicarsi con passione anche alla vita pubblica riservando il tempo migliore alla sua meravigliosa famiglia, senza mai dimenticare le grandi passioni, prima fra tutte Carrarese che ha sempre e seguito e che ha continuato a seguire con amore. Con lui - conclude il sindaco di Carrara - perdiamo un uomo che avrà sempre un posto importante nel cuore di tutti i marinelli e di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e che non lo dimenticheranno».

E non è stato solo il sindaco a esprimere il dolore per la scomparsa di Roberto Magnani. Tutta la comunità marinella ha espresso il suo cordoglio per la perdita del zì Robè.

Fra i primi ad arrivare nell’abitazione di via Garibaldi anche l’armatore Enrico Bogazzi, compagno, tanti anni fa, della avventura di successo con la storica Bm. Fra Roberto Magnani e Bogazzi, anche se era passato tanto tempo dal loro sodalizio in affari, i rapporti erano sempre rimasti ottimi. E l’armatore ha voluto essere presente in un momento così doloroso, anche per portare conforto ai familiari.

Nella casa di via Garibaldi è arrivata anche una pattuglia della polizia: una prassi per accertare il decesso naturale del novantaduenne colto da un malore fatale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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