Il Tirreno

E il Frigido si colora di bianco

E il Frigido si colora di bianco

Un nuovo sversamento di marmettola è stato registrato nel bacino di Casette

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Sembra latte, ma è marmettola: lo scarto di lavorazione del marmo, che ha imbiancato (di nuovo) il Frigido in questi giorni dopo la pioggia. Questa volta la zona critica è Casette, il paesino piazzato sotto uno dei due bacini marmiferi di Massa.

«Da non molto tempo è attivo il nuovo sistema di depurazione delle acque in cava Gioia- commenta il consigliere comunale di Rifondazione comunista, nonché presidente della commissione ambiente, Nicola Cavazzuti - Pare che sia un sistema all’avanguardia capace di filtrare le acque trattenendo la marmettola in appositi bacini. Forse però qualcosa non funziona».

La marmettola non viene più versata nei corsi d’acqua come accadeva negli anni Ottanta. Ma in acqua ci finisce comunque. Un po’ perché, invece di essere stoccata e portata in discarica, trattata come rifiuto speciale, viene abbandonata dove capita, come i piazzali di lavorazione, finendo poi giù verso i corsi d’acqua con la pioggia. Ma un po’ perché, essendo le Apuane un sistema carsico, inevitabilmente, la marmettola si infiltra nelle vene delle montagne e gira in lungo e in largo fino a raggiungere i fiumi e poi il mare.

E con lei, anche tutti i metalli che vengono utilizzati nella lavorazione del marmo.

«Se cava Gioia risponde che è la cava vicina - continua Cavazzuti - meglio ancora: così sappiamo da dove viene il problema. E vediamo se verrà risolto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa