Finanza
Stati generali delle Apuane
Il 14 maggio gli ambientalisti a Pietrasanta per parlare anche di sicurezza
CARRARA. Da una parte c’è il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che ha convocato una riunione sulla sicurezza a cui dovranno partecipare istituzioni locali e regionali, sigle sindacali, vertici Asl e rappresentanti degli industriali. La data non c’è, ma il tema sì: le cave. Dall’altra ci sono gli ambientalisti che hanno convocato la loro riunione sulle Apuane. È il 14 maggio al Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta. E il tema è sempre lo stesso: le cave. Entrambi convocati in seguito alla frana che giovedì scorso si è portato via la vita di Federico Benedetti e Roberto Ricci Antonioli.
«Convocare gli stati generali delle Alpi Apuane è a nostro avviso, il modo migliore per onorare chi ha perso la vita lavorando: è arrivato il momento di ripensare seriamente un futuro sostenibile di questo territorio», fa sapere Eros Tetti che scrive a nome di Cai, Fai, Italia Nostra, Legambiente, Rete dei Comitati per la difesa del territorio, Società dei territorialisti, Uisp lega Montagna, Wwf, Salviamo le Apuane e Salviamo le Alpi Apuane, realtà riunite tutte nel Coordinamento apuano. Sono loro ad aver organizzato un incontro nazionale sulle Alpi Apuane, per analizzare lo stato dell’arte ma anche proporre «una nuova visione della realtà fino a progettare il futuro del territorio apuano».
Saranno presenti all’incontro anche tutti i presidenti nazionali delle maggiori associazioni ambientaliste saranno presenti e invitano il presidente della Regione «a partecipare - fa sapere il coordinamento in una nota - per confrontarsi su un progetto per le Alpi Apuane che estenda visione, strategie e obiettivi di sostenibilità ambientale».
«È giunto il momento - dicono gli organizzatori - di dare un segno forte; vogliamo costruire un nuovo futuro per il territorio Apuano, evitando che la monocultura del marmo possa privarci di un bene comune così importante come le Alpi Apuane. Cogliamo l’occasione quindi per invitare pubblicamente tutte le istituzioni, le categorie interessate e la popolazione tutta, a partecipare il prossimo 14 maggio a Pietrasanta presso il Chiostro di Sant’Agostino».
L’incontro partirà alle 9 e servirà per parlare «del futuro delle Apuane, non solo di sicurezza, ma anche di tutela ambientate e di sviluppo alternativo e sostenibile per le nostre montagne».
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