Il Tirreno

Pubblico-privato L’ipotesi di un socio per i 48 Comuni

Giuliano Minuto che, negli anni dell’amministrazione Pucci, sedeva nel consiglio di amministrazione di Gaia, ci tiene a sottolinearlo: «In toscana l’unico soggetto, interamente pubblico, che gestisce...

1 MINUTI DI LETTURA





Giuliano Minuto che, negli anni dell’amministrazione Pucci, sedeva nel consiglio di amministrazione di Gaia, ci tiene a sottolinearlo: «In toscana l’unico soggetto, interamente pubblico, che gestisce il servizio idrico, come da referendum, è Gaia». Perché i soci di Gaia, che si è costituita formalmente il 1° gennaio del 2005, sono 48 Comuni». Minuto è certo che essere interamente pubblico sia un valore aggiunto per il gestore del servizio idrico.

Gian Maria Nardi, ex vicepresidente di Gaia, ha invece un’altra idea e non vede negativamente la possibilità che, pur mantenendo il pubblico la quota maggioritaria, un socio privato possa entrare in Gaia: «Pensando al futuro, dobbiamo considerare se la società possa farcela a sostenere una dimensione toscana o se - ipotizza Nardi - possa entrare in gioco un privato». A quel punto Gaia diventerebbe una società misto, pubblico-privata, pur mantenendo i 48 Comuni la maggioranza azionaria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa