Il Tirreno

Ponte con tempo brutto Piovono tante disdette

Ponte con tempo brutto Piovono tante disdette

Bagni, alberghi e camping pronti alle prove generali della stagione turistica ma le previsioni remano contro. E dopo una Pasqua no si rischia un’altra débacle

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MASSA. Uno sguardo preoccupato al tablet con le previsioni meteo, un altro al cielo semrpe più grigio. C’è prepoccupazione tra gli operatori del comparto turistico apuano che con il ponte del 25 aprile e poi con il Primo Maggio conta (contava?) di accendere i motori della stagione dopo il flop (peraltro previsto della settimana di Paqua). In molti stabilimenti balneari i servizi di ristorazione e bar saranno aperti, molti hotel e pensioni aprono per la prima volta. Ma le previsioni del tempo remano contro. Le richieste nelle strutture albeghiere e nei campeggi al momento sono più o meno in linea con quelle dell'anno scorso, anche sa la speranza degli operatori turistici sono le prenotazini dell'ultimo momento.

«La Pasqua quest'anno non ci ha portato molto lavoro - sostiene Claudio Lotto presidente di Confimprese - perchè era ancora freddo e le persone hanno preferito la vacanza in montagna a quella sul mare. Per questo puntavamo molto sui fine settimana del 25 aprile e del 1 maggio, una vera e propria prova generale per il comparto alberghi». Purtroppo, però, aggiunge Lotto, i bollettini meteo stanno rovinando tutto: «Sono arrivate molte disdette, il tempo non ci ha aiutato. I clienti se non è bel tempo non si muovono più come invece accadeva anni fa. Non c'è più l'amore per un determinato luogo o città. Oggi, se le condizioni sia metereologiche che di soggiorno non sono ottimale, il turista non viene. È un danno per noi, che già abbiamo perso la Pasqua perché la gente era ancora in montagna. Il primo maggio non abbiamo prenotazioni perché è di domenica. Si rimanda tutto al 2 giugno. Pioggia permettendo».

Le strutture, nonostante il brutto tempo annunciato, saranno comunque aperte. Se non tutte, molte. E tanti saranno i bagni aperti, anche se sarà difficile vedere gente sotto gli ombrelloni o straiati sui lettini che diversi operatori hanno già messo sulla spiaggia. «Molti stabilimenti saranno accessibili e offriranno il servizio a cittadini e turisti che sceglieranno il mare per il ponte 25 aprile-Primo maggio, sempre se le condizioni metereologiche, così come accaduto per il ponte pasquale, lo permetteranno – dichiara Itala Tenerani, neo presidente del Consorzio Riviera Toscana Marina di Massa –. Non ci facciamo scoraggiare dalle previsioni meteo e non vediamo l’ora di ripartire con la stagione. Gli stabilimenti che saranno pronti con i servizi di ristorazione e i bar saranno sicuramente aperti. Gli eventi del nostro calendario partiranno con l’inizio della stagione balneare indicato dall’amministrazione e dalla Capitaneria il 15 giugno e non mancheranno le sorprese».

Dopo una perdita di lavoro di oltre il ciquanta per cento per la Pasqua, anche i campeggiatori di Assocamping speravano che questi due fine settimana di festa ravvicinati potessero risollevare la situazione di crisi. Non sarà così, ammette pessimista Gianni Mussi, presidente sindacato Campeggi dell'Area Vasta Toscana Nord. «La bella stagione di certo non partirà con il ponte del 25 aprile e con il primo di maggio. C'è poco movimento in generale, il brutto tempo su di noi dei campeggi ha inciso poco, non sono tante le disdette perché le prenotazioni non sono molte». Il fatt che la Pasqua sia arrivata quest’anno a fine marzo, osserva ancora, «non ci ha aiutato a richiamare turisti in provincia, tanti hanno preferito zone montane o le città d'arte. Oltre la metà di bungalow erano vuoti, mentre invece l'anno scorso era tutto pieno. Il tempo ad aprile è stato bello, abbiamo visto del movimento, non ci resta che aspettare queste due festività».

«Aldilà delle condizioni meteo, che comunque contano – conclude Luca Martini presidente della Compagnia del mare – questi fine settimana portano una discreta affluenza di turisti che cominciano a visitarci per le informazioni di rito in vista delle preenotazioni per l’estate. Credo che i clienti troveranno gran parte degli stabilimenti aperti, magari non attrezzati sulla spiaggia, ma sicuramente pronti ad offrire ospitalità».

Insomma, dita incrociate e tutti pronti, dai bagni ai ristoranti, dai bar ai campeggi, con la speranza che la rassegna enologica "Spino Fiorito" in corso al castello Malaspina dia una mano.

Sara Lavorini

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