Sicurezza
L’epopea della famiglia Andreini/Calzolai
Un intreccio nato quasi un secolo fa: i discendenti si sono ritrovati dopo varie ricerche in tutta Italia
CARRARA. Tanti ricordi e atmosfera di grande festa al ristorante “La Repubblica” in occasione della prima riunione della famiglia Andreini/Calzolai, che ha visto incontrarsi ben 60 parenti, appartenenti a 4 diverse generazioni.
La storia degli Andreini-Calzolai inizia nel 1920, quando una giovane donna, Maria Amalia Andreini, di 28 anni, scesa da Arlia, paesino della Lunigiana, per fare da balia ad una signora della Carrara bene, incontra un ufficiale dei vigili, Luigi Calzolai, 10 anni più grande di lei. Entrambi sono vedovi ed hanno già dei figli. Maria ha un bambino di 4 anni, Giovanni, il cui padre è morto nella Grande Guerra, mentre Luigi è padre di 4 figli: Nello, di 10, Renato, di 8, Mario di 4 e Giorgio di un anno.
Dal matrimonio di Luigi e Maria, celebrato nel dicembre 1923, nasceranno altri 4 figli: Athos, nel 1924, Brunetto, nel1925, morto a soli 10 anni, Luciano (1930) e da ultimo Carlo (1934). E’ questa l’origine della grande famiglia “allargata e patriarcale”, che vivrà sotto lo stesso tetto per molti anni.
Ad organizzare la riunione è stato Roberto Cattaneo, marito di Giovanna Andreini, figlia di Giovanni, detto Gianni, nato dal primo matrimonio di Maria. Gianni, oggi deceduto, è stato lo storico titolare dell’omonimo negozio carrarese di tessuti, la cui attività, dopo 70 anni, prosegue ancora oggi, grazie al genero Roberto. «Il motivo che mi ha spinto a riunire la famiglia -ha spiegato Cattaneo- è stato il desiderio di ritrovare i suoi valori, oggi più che mai indispensabili. La nostra -prosegue- è una famiglia dalla storia complessa ed assai atipica per i tempi in cui nacque». Per organizzare l’evento Cattaneo ha impiegato un anno di ricerche, perché diversi suoi parenti oggi vivono a Pontremoli, Milano, Roma, Voghera e non è stato facile rintracciarli. «Siccome sono poco pratico di internet -racconta- ho utilizzato i canali tradizionali, come il telefono e svolto ricerche presso i parenti. Un aiuto prezioso mi è stato fornito da mio cugino Vincenzo Anelli, che ho l’obbligo di ringraziare, così come ringrazio anche il personale della Repubblica, che ha preparato per la nostra cena uno squisito menù a base di pesce». Al termine della serata i presenti hanno deciso di costituire un gruppo su “Whatsapp” e di tornare a riunirsi ogni anno. La data della prossima riunione di famiglia è già fissata: 28 aprile 2017.
David Chiappuella
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