Il Tirreno

In porto arriva il gruppo Grendi: già 4 assunzioni

In porto arriva il gruppo Grendi: già 4 assunzioni

Attracca stamani la Stena Freighter per la rotta su Cagliari È la fine di un regime monopolistico durato trent’anni

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MARINA DI CARRARA. È previsto per stamani il primo attracco della Stena Freighter nel porto di Marina di Carrara. Il Gruppo Grendi inaugura così la nuova rotta Carrara-Cagliari con 3 partenze settimanali. Per il porto apuano una vera e propria rivoluzione, la fine di trent’anni di monopolio targati Enrico Bogazzi.

La nuova linea Marina di Carrara/Cagliari. La nave partirà da Marina di Carrara tutti i lunedì e mercoledì a mezzanotte e sabato alle 13. Da Cagliari invece martedì e giovedì a mezzanotte e domenica alle 12. Come tutti i più importanti armatori italiani che operano nel Mediterraneo, Grendi utilizza navi ro-ro, le migliori per il trasporto di merci e passeggeri. La Stena Freighter impiegata sulla linea Grendi trasporta anche container, garanzia di efficienza, sicurezza nel trasporto e rapidità nelle operazioni di imbarco e sbarco, oltre che naturalmente rimorchi.

La nave sosterà in porto solo il tempo necessario per svolgere le operazioni di imbarco e sbarco, In uscita dal porto le merci viaggeranno su camion con i quali, attraverso i caselli autostradali di Massa e di Carrara, raggiungeranno la destinazione finale. «Il numero dei camion è assolutamente limitato perché 100 camion al giorno possono sembrare tanti ad un pubblico di non addetti ai lavori - scrive in una nota l’azienda - ma sono veramente pochi se si pensa che da un porto come quello di Genova ne transitano 8000 al giorno».

La nuova linea trasporterà verso la Sardegna prodotti di largo consumo (elettrodomestici, prodotti informatici, alimentari per la grande distribuzione) e dalla Sardegna materie prime (sale, sabbia, gesso).

Grendi investe sul territorio. Secondo una sua collaudata politica aziendale, il Gruppo Grendi accompagna il proprio arrivo a Marina di Carrara con investimenti sul territorio significativi e applicati a diversi fronti. «Sono già state effettuate le prime quattro assunzioni e i colloqui di selezione sono ancora in corso - informa il gruppo - In totale, in questa prima fase, Grendi impegnerà nel porto di Marina di Carrara 18 persone tra impiegati, autisti e operatori portuali».

Sono previsti investimenti per 8,2 milioni di euro, di cui circa il 50% per lavori finalizzati a rendere più efficiente l'area portuale in concessione (ormeggio, scassa, sistema ferroviario, gate, altro) e il resto per l'attrezzatura necessaria all'operatività del terminal.

Come previsto dalla Convenzione siglata con l'Autorità Portuale, il Gruppo erogherà contributi pari a 450mila euro l’anno per i primi tre anni per interventi migliorativi sulla viabilità del territorio.

Nella stessa ottica Il Gruppo sta collaborando attivamente con Contship a un progetto che prevede il trasporto di merci su rotaia mediante treni che arriverebbero direttamente in banchina. «Da anni il Gruppo Grendi ha fatto una scelta di sostenibilità secondo la filosofia "più miglia e meno chilometri" - si chiude la nota - Ciò significa accorciare il percorso stradale e allungare quello marittimo, consentendo il rispetto delle normative di sicurezza e riducendo l'impatto ambientale».

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