Il Tirreno

Viaggio in Sudamerica con la truffa Condannato

MASSA CARRARA. Voleva fare un viaggio in Sudamerica, organizzato di tutto punto fra voli aerei, alberghi e spiagge da sogno. E si era rivolto a un’agenzia apuana che aveva definito il «pacchetto...

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MASSA CARRARA. Voleva fare un viaggio in Sudamerica, organizzato di tutto punto fra voli aerei, alberghi e spiagge da sogno. E si era rivolto a un’agenzia apuana che aveva definito il «pacchetto completo». Ma i nodi sono venuti al pettine quando la titolare è andata a riscuotere l’assegno da quasi tremila euro con cui il cliente aveva pagato. Al momento di incassare la somma si è sentita dire dalla banca che l’assegno era scoperto. Niente soldi, insomma. Da qui la denuncia dell’agenzia nei confronti del cliente, un 74enne Paolo Vaina di Spezia (assistito dall’avvocato Stefano Filippi), finito a processo con le accuse di truffa e ricettazione perché, in un primo momento, l’assegno era risultato anche rubato.

L’agenzia si è costituita parte civile e si è affidata all’avvocato Alessandro Ravani. Il giudice Alessandro Trinci ieri ha riconosciuto Vaina colpevole del solo reato di truffa condannandolo a 9 mesi, oltre 700 euro di multa. Imputato assolto invece dall’accusa di ricettazione: non è stata dimostrata l’illecita provenienza dell’assegno, sul quale erano emerso dubbi legati a differenze fra la firma riportata in calce e quella «registrata» in banca.

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