Il dolore
Il pullman non è a norma la gita rischia di saltare
Il bus è stato fermato dalla polstrada prima che imboccasse l’autostrada Gli studenti sono rimasti a piedi per quasi due ore. Poi il titolare ha risolto tutto
MARINA DI MASSA. Il pullman stava transitando da piazza Betti. A bordo gli studenti della scuola Lidia Lalli di via Casamicciola eccitati per la gita che si apprestava a fare. Due le tappe previste: prima a Pisa e dopo, sul rientro, alla cittadella del Carnevale di Viareggio. Proprio mentre l’autista stava svoltando per imboccare la strada che portava all’autostrada ecco che la pattuglia della stradale gli mette la paletta davanti e lo ferma per un controllo. Da un po’ di settimane a questa parte gli agenti sono particolarmente attenti alla sicurezza di chi si sposta sui bus, soprattutto se sono delle scuole. Il controllo non è andato bene perché mancava il contratto con la firma del proprietario del mezzo e del noleggiatore. Non solo: l’autista era sprovviso de i sistemi di ritenuta passiva, ovvero i cunei che si mettono dietro gli pneumatici in caso di avaria. Pericoloso per il codice della strada, tanto da bloccare il pullman. Erano le otto e mezza e a quel punto la gita ha rischiato seriamente di saltare.
È cominciato un fitto scambio di telefonate tra le insegnanti che accompagnavano i ragazzi e il dirigente dell’istituto per vedere se era possibile trovare una soluzione. Non si voleva mettere a repentaglio l’incolumità degli studenti, ma al tempo stesso non si voleva perdere un’occasione di apprendimento. La preside ha contattato la ditta e così in fretta e furia sono stati presi i cunei da un altro bus e soprattutto è stato recuperato il contratto di nolo. Poi il tutto è stato portato all’autista del mezzo rimasto a motore spento a Marina. A quel punto era in regola. Alle dieci passate i ragazzi sono tornati a bordo e finalmente è stata imboccata l’autostrada. Direzione Pisa. Però la tabella di marcia faceva segnare un ritardo di due ore, che è rimasto pressoché invariato fino al rientro, dato che comunque è stato fatto tutto quello che era in programma.
La polizia stradale ha aumentato i controlli sui mezzi di trasporto delle gite scolastiche. In particolare l’azienda proprietaria del pullman fermato ieri mattina è risultata inadempiente altre volte. Si tratta di una società della nostra provincia. I titolari sono stati sanzionati. Le verifiche verranno incrementate nel mese di maggio, dopo i ponti del 25 aprile e del primo maggio. Il rischio per gli istituti che si affidano a compagnie di trasporto che non rispettano la normativa è di vedere la vacanza andare in fumo. Magari per una carta non firmata o per uno strumento che non si trova a bordo come prevede il codice della strada. A volte andare al risparmio fa andare incontro a brutte sorprese.
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