Il Tirreno

la cittÀ e i suoi artigiani

L’angelo in marmo bianco di Monfroni vola al Sud

di Luca Barbieri
L’angelo in marmo bianco di Monfroni vola al Sud

CARRARA. Da Carrara, più precisamente Codena, fino al Sud Italia, nel segno della tradizione familiare e del saper fare made in Carrara. Questo il tragitto del volo che spiccherà tra non molto l’angel...

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CARRARA. Da Carrara, più precisamente Codena, fino al Sud Italia, nel segno della tradizione familiare e del saper fare made in Carrara. Questo il tragitto del volo che spiccherà tra non molto l’angelo marmoreo, ultimo, in ordine di tempo, tra i lavori realizzati dallo Studio d’arte Monfroni di via Meucci a Codena.

Studio a cui, per l’appunto, è stato commissionato da un privato dell’Italia del sud. Un’opera, in fase conclusiva, «cento per cento made in Carrara», come ha sottolineato Michele Monfroni che l’ha realizzata, dalla materia prima alla lavorazione. Un angelo di circa due metri di altezza per oltre una tonnellata di peso, estratta da cinque tonnellate di marmo bianco proveniente dalla cooperativa Lorano. «L’opera – commenta Monfroni – è una riproduzione, o meglio, andiamo oltre la riproduzione. È una rivisitazione dell’angelo di Monteverde. Dico rivisitazione perché ogni opera ha la sua storia e nei mesi in cui ci lavori quella storia diventa anche la tua, inevitabilmente. Diventa un pezzo dell’artista che alla fine del lavoro conosce alla perfezione tutti i suoi tratti». Un lavoro di due mesi, circa, condotto sapientemente da Michele, Maestro artigiano toscano: 44 anni compiuti da poco, la maggior parte dei quali trascorsi in quell’atelier aperto dal padre più di cinquanta anni fa. È il 1963, infatti, quando il padre di Michele, Luciano, apre lo studio d’arte a Carrara e da lì diventa un vero e proprio punto di riferimento per addetti ai lavori e non, per giovani e meno giovani.

E ovviamente Michele ha portato avanti la tradizione di famiglia che poi combacia con la tradizione carrarese, tra arte e marmo. Opere in marmo, di arte contemporanea, classiche e rinascimentali, dunque, e non solo, per un atelier con opere in tutto il mondo e che ha partecipato a due simposi internazionali di scultura a Carrara, sia nel 1982 sia nel 1986. Da oltre cinquant’anni opere scultoree con più stili: dal figurativo al moderno, passando per il religioso. Ville, palazzi d’epoca, chiese, opere di architettura, ma non solo: lo studio, infatti, offre anche stage e corsi di formazione a privati. «Qui a Carrara – puntualizza – avremmo possibilità enormi. Potremmo dare lavoro, ovviamente con l'adeguata formazione e la dote naturale, a molti». «In ogni caso – aggiunge – la scultura andrebbe presa più in considerazione perché può dare tanto».

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