La manifestazione
«Subito la Casa della Salute»
È il messaggio della commissione sanità. Petizione “Rivogliamo il monoblocco”
CARRARA. A Carrara non si deve tentare di riaprire il pronto soccorso ma piuttosto velocizzare sull’entrata in funzione della Casa della Salute: è questo il messaggio che la commissione Sanità del comune di Carrara ha rivolto indirettamente al gruppo “Rivogliamo il Monoblocco” che ha lanciato una raccolta firme per chiedere l'attivazione di un punto di primo soccorso, il ritorno della centrale del 118 in città e l'apertura delle Case della Salute. In un confronto con i rappresentanti delle consulte Anziani e Disabili, la commissione Sanità presieduta da Carlo Boni (Pd) ha replicato a distanza alle richieste del gruppo. In primo luogo sul pronto soccorso la cui riapertura, lontano da un ospedale dotato di un reparto di rianimazione, è stata esclusa all'unanimità da tutti i consiglieri comunali: «Piuttosto si lavori per attivare in tempi brevi la casa della Salute dove possono essere smaltiti i codici bianchi» ha spiegato Roberta Crudeli (Pd), avallando la bontà di almeno una delle tre proposte del gruppo. Quanto al ritorno del 118 sul territorio provinciale, Fabrizio Giromella (Sel Sorridi Carrara) da militante esperto della Pubblica Assistenza ha chiarito che la nascita della maxicentrale per l’Alta Toscana con sede al Versilia non ha avuto ricadute “logistiche” sui percorsi delle ambulanze: «Carrara aveva e continua ad avere a disposizione tre ambulanze: una con medico a bordo, operativa 24 ore su 24, che parte da Carrara; una senza medico, operativa 24 ore su 24, con base ad Avenza e infine un terzo mezzo attivo 12 ore al giorno che parte da Marina di Carrara». Giromella ha spiegato che l'unica cosa a essere cambiata è ovviamente il tragitto che le ambulanze devono percorrere: con l'entrata in funzione del Noa, il punto di approdo dei mezzi non è più Monterosso ma viale Mattei: «Si devono coprire più chilometri e dunque i tempi di rientro sul territorio si allungano» ha spiegato il consigliere comunale precisando però che le sedi di partenza sono rimaste le stesse.
Intanto prosegue la petizione di "Rivogliamo il Monoblocco": in città sono "spuntati" diversi punti per la raccolta firme, segnalati da cartelloni appariscenti. Ecco gli esercizi commerciali in cui è possibile firmare. In centro città: Edicola via Verdi; Lavanderia "Grazia" via Verdi; Parrucchiera "Maria" via Verdi; Bar "Nino" via Verdi; "Mondo Ufficio" via Cavour (davanti ai Vigili); Palestra "Club 54" via C. Fontana; Macelleria "Musetti Augusta" via C. Fontana; Centro TIM "Mondial Toys" via Roma galleria; Bar "La Borsa" via Roma; Scuola elementare "Figlie di Gesù" piazza D'Armi; Tabacchino via Ulivi (Fuor di Porta);Rosticceria "Graziella" via del Cavatore (Ospedale);Parrucchiera "Maria Assunta" dove Ospedale; Bar "Marco" via C. Fontana; Lavanderia "Coccinella" via Cavour; Farmacia Comunale (dove Ospedale). E' possibile firmare la petizione anche a Castelpoggio, presso il negozio di alimentari. (c.ch.)
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