Il lutto
Cibo, vino e cultura: il castello apre le porte per lo Spino Fiorito
Massa, ai blocchi di partenza la rassegna enogastronomica che quest'anno ha come filo conduttore il bere responsabile. L'apertura con il brindisi in parete dei tecchiaioli apuani
MASSA. Tutto pronto per la nuova edizione dello Spino Fiorito, la rassegna enogastronomica che prenderà vita al castello Malaspina domani (21 aprile) e si snoderà fino al 25 aprile. La rassegna, nata nel 2000 allo scopo di valorizzare le piccole produzioni locali, affinché assolvano alla funzione di presidi per il mantenimento delle identità territoriali, è un evento biennale, giunto quest’anno alla nona edizione. Un ricco programma di appuntamenti caratterizzerà, come di consueto, anche l’edizione di quest’anno che avrà come filo conduttore il tema della “responsabilità” declinato nelle sue diverse sfaccettature.
Domani sarà una giornata dedicata agli addetti del settore. A partire dalle 14 il castello aprirà le sue porte per una giornata speciale di Spino Fiorito riservata esclusivamente agli operatori del settore agroalimentare, ristorazione, strutture ricettive e commercio. Per l’occasione, dalle 15.30, Gabriele Carioli, assessore alle Attività produttive e Gianluca Barbieri, dirigente ai distretti rurali, dedicheranno un momento di approfondimento a “Uffici territoriali: il futuro dell'agricoltura alla luce della riforma Delrio”.
Sabato la manifestazione verrà ufficialmente aperta al pubblico con la tradizione inaugurazione: il corteo storico capitanato dall’associazione Ducato di Massa e dagli sbandieratori di Fivizzano partirà da piazza aranci alle 10 per arrivare al castello intorno alle 11 per la cerimonia con le autorità e il brindisi in parete a cura dei tecchiaioli apuani. Nel pomeriggio, alle 15, è previsto un tavolo con autorità e categorie dal titolo “Turismo: Quali Reti Tessere?”. Sabato sarà la giornata dedicata alla responsabilità nel bere con l’incontro previsto per il pomeriggio alle 15 “Bere bene, Bere q.b.”. A seguire Di…VINO una performance dei mimi Aldo Guerrieri e Paola Gaspari dell’associazione culturale L’Aquilone di La Spezia.
Domenica la giornata sarà ricca di eventi. All’apertura, alle 10, avrà inizio l’estemporanea di pittura Spinart dal titolo “Un diVino Castello”, realizzata in collaborazione con l’associazione balneari. Premio previsto per il vincitore 500 euro e la possibilità di esporre i quadri in una mostra personale al castello Malaspina. Alle 10.30 si parlerà de “I Novelli Imprenditori”. Tra i tanti appuntamenti, nel pomeriggio alle 16.30 verrà presentato il film documentario “Le figlie sono come le madri (donne lungo la Via della Seta)” di Lisa Castagna. E infine lunedì il 25 aprile sarà la giornata conclusiva dedicata al Vermentino. Il palazzo Rinascimentale del castello ospiterà, inoltre, per tutte le giornate della manifestazione, esposizioni di quadri, di sculture e un’interessante mostra fotografica di Cortellessa e Fraschetti i fotoreporter della troupe che ha girato il film documentario “Le figlie sono come le madri (donne lungo la via della seta)”.
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