Il Tirreno

Del Freo candidato sindaco Nasce la lista anti Lorenzetti

di Manuela D'Angelo
Del Freo candidato sindaco Nasce la lista anti Lorenzetti

Si presenta “Montignoso Democratica”, coalizione alternativa al Pd ufficiale. I sostenitori sono Piero Sacchetti, Angela Bertocchi e Gianluigi Giunta, poi anche Verdi, Idv e XX Settembre e Articolo I

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MONTIGNOSO. A Montignoso la lista alternativa a quella del Pd c'è, e c'è anche il suo candidato a sindaco, che è tutt'altro che “fantasma”. Settimo Del Freo, avvocato, ex assessore della giunta di Federico Binaglia, “ottimo amministratore”, come lo definiscono i suoi compagni di avventura, è pronto ufficialmente a guidare una parte del centrosinistra montignosino verso le prossime elezioni amministrative.

Alla fine sono usciti allo scoperto, perché non si poteva più aspettare: accanto a Del Freo ci sono Piero Sacchetti, ex segretario comunale del Pd di Montignoso, il consigliere Gianluigi Giunta e Angela Bertocchi, ex assessore di Narciso Buffoni, estromessa dalla giunta sei mesi fa per non aver votato l'ultimo bilancio e l'iter del Piano Strutturale. La lista si chiama “Montignoso democratica” ed è appoggiata da una parte del Pd, Idv, Verdi, associazione XX Settembre e l'associazione Articolo Primo. La lista con i nomi dei 16 candidati verrà presentata sabato prossimo, ma Del Freo conferma la presenza al suo interno sia della Bertocchi che di Giunta. «Ho accettato con grandissima convinzione- dice Settimo Del Freo- e più in città cercavano di convincerci a rinunciare, più la strada mi sembrava unica; è una scelta importante che facciamo per il nostro territorio; è una responsabilità che ci prendiamo per una proposta alternativa, un segnale di svolta, un modo di fare politica diverso; più attenzione per Montignoso, più trasparenza, più democrazia e uguaglianza. Noi pensiamo che sia arrivato il momento che tutti i cittadini ricevano le stesse risposte dall'amministrazione».

Il filo conduttore dell'impegno di Montignoso democratica sembra essere proprio l'uguaglianza dei montignosini davanti alle istituzioni e il concetto è stato rafforzato anche da Piero Sacchetti e da Angela Bertocchi: «Daremo rispetto-ha spiegato l'ex assessore- a tutti i cittadini; i montignosini devono diventare tutti uguali davanti alle istituzioni, anche quello che abita nell'ultima casa dell'ultimo paese del territorio». «Vorremmo dire no, in futuro, ai favori personali - aggiunge Sacchetti- e lavorare per dare le stesse risposte a tutti, senza distinzioni». Insomma, la campagna elettorale, c'è da giurarci, con queste premesse inizia a scaldarsi. Sacchetti specifica anche che «in città si cerca di denigrare la lista, fingendo faccia capo a personaggi che con noi non c'entrano nulla; i Del Freo - continua Sacchetti - a Montignoso sono tantissimi, più dei Buffoni, per fare nomi eccelsi; noi ci teniamo a dire che abbiamo scelto Settimo perché persona pulita, onesta e disinteressata». Sacchetti ricorda anche che il partito, in quest'ultimo anno, si è comportato in maniera dispotica: «Non ci hanno permesso di fare le primarie, hanno mentito sull'esistenza dei possibili candidati che si sarebbero opposti a Lorenzetti; hanno gestito gli attriti tra maggioranza e minoranza con l'obiettivo di andare verso la rottura; hanno mal digerito l'appello del Pd regionale e nazionale a correre uniti, trovando qualsiasi scusa per non farlo e imponendoci addirittura i nomi che avremmo dovuto inserire in lista, ponendo veti sui nostri candidati».

La scelta di formare una lista alternativa a quella del Pd è coraggiosa, soprattutto perché il partito ha già annunciato l'espulsione dei soggetti che si porranno contro Lorenzetti e la sua coalizione (di cui fanno parfte Sel, il Psi e Rifondazione Comunista): «Nessuno di noi ha intenzione di uscire dal Pd- rispondono oggi- e non sappiamo se altri attiveranno misure per espellerci; a Lorenzetti diciamo che non è giudice supremo degli iscritti del Pd e che, forse, dovrebbe lavorare per un partito più inclusivo e meno esclusivo». «Noi contiamo di vincere-concludono- perché abbiamo argomenti buoni e candidati eccellenti».

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