Il Tirreno

l'evento

Vita contadina e buon cibo: è il ritorno di Viva la Terra

Francesca Vatteroni
Vita contadina e buon cibo: è il ritorno di Viva la Terra

Carrara, agri luna park, prodotti tipici, vino di qualità, cagnolini e galline giganti Quaranta espositori e gli agriturismi di Campagna Amica in mostra anche oggi

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Viva la Terra o forse si dovrebbe dire viva la terra toscana, parlando dell’evento organizzata da CarraraFiere in collaborazione con Coldiretti e con il sostegno dell’associazione Insieme per l’agricoltura sociale. C’è tutto l’agroalimentare toscano in esposizione alla fiera Viva la Terra arrivata quest’anno alla sua terza edizione; un evento che crea un importante momento di promozione per uno fra i settori più importanti dell’economia toscana. Basti pensare che il Made in Tuscany agroalimentare esportato nel mondo ha battuto nel 2015 un nuovo record, con un incremento del 16% della ricchezza movimentata rispetto all’anno precedente. Un settore quindi che non sembra risentire della crisi e che registra una significativa accelerazione sul fronte dell’esportazione di cibo e bevande, anzi, che diventa motore trainante per l’economia, dimostrando di saper creare occupazione soprattutto giovanile, considerato che le aziende guidate da giovani imprenditori sono aumentate del 17,2%.

Ed è con questo biglietto da visita che arrivano a Carrara, da tutta la Toscana, una quarantina di produttori toscani. Prodotti agricoli che vanno dal sugo di chicciole, al tonno dell’Isola d’Elba, dal Vinsanto a tutte le principali Doc, Docg e Igt del vigneto toscano. Ma non solo, grazie agli agriturismi di Campagna Amica, sono state ricostruite piccole fattorie in cui sono stati portati animali di ogni tipo: maiali, mucche, galline, cani.

E a proposito di amici a quattro zampe, girando per i corridoi della fiera incontriamo lo stand di Gabriele Pucciarelli, titolare dell’allevamento Apuo Ranch delle prade di Fosdinovo: scopriamo che l’allevamento ha salvato il pastore apuano dall’estinzione. Gabriele spiega, infatti, che da analisi sul dna fatte dall’università di Milano, facendo una comparazione con i profili genetici di altre razze, è stato scoperto che il pastore apuano ha un patrimonio genetico a sé stante, è quindi stato salvato dall’estinzione grazie all’intervento di Apuo Ranch che ne ha poi registrato il marchio (pastore apuano R).

A Viva la Terra c’è anche la gallina gigante, la Concincina gigante dell’allevamento Felice Agricoltura di Prato, una razza gallinacea di origine cinese che arriva a pesare ben 6 kg. C’è anche un grande agri-luna park per la gioia dei più piccini, con attività dedicate ai bambini come l'agriyoga bimbi, i mini trattori, la corsa con i sacchi e con laboratori pensati per imparare a recuperare il contatto con gli animali e la natura. Per la giornata di domenica è inoltre prevista la presentazione dell’orto collettivo più grande d'Europa, che si trova a Genova. Insomma per chi vorrà e pagando un biglietto di 7 euro (ingresso gratuito per i bambini sotto i 12 anni), la Fiera metterà a disposizione una riscoperta dimensione improntata all’insegna della natura e della tradizione contadina toscana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca