Il Tirreno

Referendum, ecco cosa c’è da sapere

Referendum, ecco cosa c’è da sapere

Un solo quesito sulle trivellazioni e circa 159.000 aventi diritto al voto in provincia. Uffici elettorali aperti tutto il giorno

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. Chiamata alle urne per decidere sulle “Trivellazioni in mare”. Sono 159.019 i cittadini della nostra provincia che oggi potranno decidere se recarsi o meno presso la propria sezione elettorale ed esprimere una preferenza sul nuovo quesito popolare abrogativo. La scelta dovrà essere effettuata con la classica croce, ovvero “barrando” la casella che meglio esprime la propria posizione, favorevole o contraria.

A Massa gli elettori chiamati alle urne sono circa 55.000, all’ultimo referendum del 2011 l’affluenza è stata del 62% (circa 35.000 votanti su oltre 56.000 elettori) stessi numeri, più o meno, per Carrara dove i votanti avevano raggiunto il 60% sul totale degli aventi diritto. Vero anche che nell’ultima tornata referendaria i quesiti erano quattro e i giorni a disposizione per le votazioni erano due, difficile quindi fare pronostici. Certo è che il tema rimane caldo e ampiamente discusso. Ma qual è la domanda contenuta nel nuovo quesito referendario? Nella scheda gialla che verrà consegnata a tutti coloro che si recheranno alle urne verrà chiesto se si è favorevoli o contrari al rinnovo delle concessioni che permettono l’estrazione di idrocarburi in mare da parte delle piattaforme petrolifere entro le dodici miglia marine. Ovvero l’abrogazione del comma 17 del decreto legislativo numero 152 del 2006. Mettendo una croce sul “Sì” le attività di estrazione potranno continuare solo fino alla fine delle concessioni rilasciate, anche se il giacimento non è esaurito. Barrare la casella del “No” significa invece permettere alle compagnie di rinnovare le autorizzazioni per l’estrazione fino all’esaurimento del giacimento.Si potrà votare per tutta la giornata di oggi presso il seggio della propria sezione (indicata nella tessera elettorale) dalle 7 del mattino fino alle 23, termine oltre il quale cominceranno le operazioni di scrutinio. Possono votare tutti i cittadini che hanno compiuto i 18 anni di età al 17 aprile 2016 presentando la tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido. In caso di smarrimento o deterioramento della tessera (oppure esaurimento degli spazi disponibili per il timbro di avvenuta votazione), gli uffici comunali oggi saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.In caso di furto, della tessera elettorale, invece, la richiesta di duplicato dovrà essere accompagnata dalla denuncia di furto fatta presso gli uffici di pubblica sicurezza.

Alessio Profetti

ALTRI SERVIZI ALLE PAG. 2-3-5

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web