Attenzione
Addio a Domè, lo storico capitano del Monzone calcio
MONZONE. Per tutti era Domè, lo storico capitano, il grande amico di tutti, la persona buona, sempre disposta a dare una mano. Adesso Monzone si stringe accanto alla famiglia di Domenico Montani,...
MONZONE. Per tutti era Domè, lo storico capitano, il grande amico di tutti, la persona buona, sempre disposta a dare una mano.
Adesso Monzone si stringe accanto alla famiglia di Domenico Montani, a suo figlio Christian, a sua moglie Patrizia. La malattia lo aveva messo a dura prova, ma lui, un grande campione, l’aveva combattuta e da un anno sembrava averla sconfitta. Poi quella terribile febbre, pochi giorni fa, i valori delle analisi che non vanno, il ricovero, le condizioni di salute che peggiorano giorno dopo giorno. Poi il male torna e sconfigge lo storico capitano del Monzone, a 63 anni. Lascia inerme un intero paese, travolge una famiglia e gli amici più cari. L’esperienza nella squadra di calcio del Monzone, con la fascia da capitano, il lavoro in un’officina meccanica a Ceparana, l’impegno nell’associazionismo e, da un anno, la pensione.
Sono tantissimi oggi i ricordi che, chi ha conosciuto Domenico, affida a Facebook. E tra quei ricordi c’è anche quello di Enzo Mastorci: sindacalista della Cisl, amico di Domè, ha ereditato da lui la fascia di capitano:«Un amico, un amico di tutti, un paesano, un compagno di squadra, una guida in campo, un trascinatore per noi quando eravamo giovani ... Un capitano tenace, guerrigliero ma corretto e leale. Quella fascia che ho ereditato con orgoglio ... Troppo presto te ne sei andato Domè. Davvero una persona speciale - ci aggiunge al telefono - squisita, amata da tutti».
Dall’intero paese di Monzone che adesso si stringe intorno a alla moglie Patrizia e al figlio Christian e promette di non lasciarli soli davanti a tanto dolore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
