Sicurezza
Carrara, assessore Coppola indagato per le luminarie
La Procura ipotizza la turbativa d'asta per l'appalto delle feste di Natale. Tutto nasce da un esposto della ditta esclusa anche se a offerta inferiore
CARRARA. Turbativa d’asta: indagato l’assessore alle attività produttive Riccardo Coppola. Sequestrati nel suo ufficio di palazzo civico il computer e il telefono cellulare. Sotto la lente della Procura sono finite le luminarie dell’ultimo Natale, o meglio il progetto “Luce arte e natura- Carrara 2015” che il Comune di Carrara ha approntato per le decorazioni per le passate festività nel mese di dicembre.
Tutto nasce da un espoto presentato da Vittorio Bardini (assistito dall’avvocato Di Martino) della “Viktor service”, la ditta che, sempre lo scorso Natale, si era impegnata a titolo grartuito per illuminare la chiesa di San Pietro, nel cuore storico di Avenza. E che aveva partecipato al bando comnunale per le luminarie che sarebbero andate ad abbellire le piazze del territorio, da Carrara fino a Marina. L’offerta di Bardini era stata di 6mila euro, e il Comune aveva privilegiato un’altra azienda. Ma la storia non è finita qui. Il titolare della Viktor sevrice ha voluto vederc i più chiaro e così ha scoperto che l’offerta della ditta che si era ggiudicata il progetto luminarie su Carrara era di 16mila euro. Diecimila euro in più della sua proposta che era stata invecve “cassata”.
A quel punto è partito l’esposto in procura, relativo ai fatti del novembre scorso, ossia al bando di affidamento delle luminarie stesse. Il procuratore Alessia Iacopini ha iscritto martedì scorso il nome dell’assessore Riccardo Coppola sul registro degli indagati: l’ipotesi di reato contestata è quella relativa allì’articolo 353 c.p. (chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private (1) per conto di pubbliche Amministrazioni, ovvero ne allontana gli offerenti, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni (2) e con la multa da centotre euro a milletrentadue euro).
Il pm ha inoltre disposto l’avviso di accertamenti tecnici non ripetibili sul computer sul telefono cellulare dell’assessore Coppola, aai fini di formare una copia digitale dei reperti e dei file relativi proprio il progetto “Luce, arte e natura -Carrara 2015”. È stato quindi nominato dalla Procura il consulente tecnico Maurizio Berti.
«Quest’anno come azienda abbiamo lavorato solo su Massa - spiega Vittorio Bardini - Su Carrara non abbiamo avuto l’appalto dal Comune. Ma quando mi ha chiamato don Marino per illuminare la chiesa io, che sono di Avenza, sono subito andato a vedere. Abbiamo fatto le luminarie e anche una stella cometa. Alla fine il don mi ha detto: quanto ti devo? E io non me la sono sentita di chiedere i soldi al mio parroco. Anzi, dopo Natale il contorno di luci a forma di stella rimarrà alla chiesa, come dono da parte della mia ditta e potrà essere accesa per le prossime feste».
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