Attenzione
Spino Fiorito, tutti al castello per bere vino "senza eccessi"
Un ricco programma di appuntamenti caratterizzerà l'edizione di quest'anno, che avrà come filo conduttore il tema della responsabilità, declinato nelle sue diverse sfaccettature
MASSA. Prendere fiato dalla Rocca, poi una piccola passeggiata su, verso il castello Malaspina, guardandosi intorno, scorgendo il paesaggio meraviglioso e caratteristico, per arrivare in cima e degustare i migliori vini italiani, senza eccessi e consapevolmente. Questo l'augurio dell'amministrazione comunale alla vigilia di Spino Fiorito, la rassegna enologica delle "Piccole grandi Italie del bicchiere", che si svolgerà dal 22 al 25 aprile.
Promosso e organizzato fino allo scorso anno dalla Provincia di Massa Carrara, “creatura” dell'attuale presidente del consiglio comunale di Massa Domenico Ceccotti, da quest'anno Spino Fiorito diventa il fiore all'occhiello del comune capoluogo, che si avvale, per la realizzazione della manifestazione, dell'Istituto Valorizzazione Castelli. «La rassegna, nata nel 2000 allo scopo di valorizzare le piccole produzioni locali- inizia l'assessore alle attività produttive Gabriele Carioli- è un evento biennale, un progetto ideato per riaffermare l'importanza dell'attivazione di una rete tra piccoli territori che hanno salvaguardato il proprio patrimonio storico, produttivo e tradizionale, riuscendo ad utilizzare l'innovazione nel rispetto della sostenibilità ambientale e produttiva, con l'obiettivo di attivare una strategia sinergica di comunicazione».
Un ricco programma di appuntamenti caratterizzerà l'edizione di quest'anno, che avrà come filo conduttore il tema della responsabilità, declinato nelle sue diverse sfaccettature: «Degustare non è bere – spiega l'assessore al turismo Elena Mosti – ; il vino va degustato e non bevuto per dissetarsi; occorrono cuore e cervello, responsabilità e coscienza; venite a Spino, e fatevi una foto scegliendo uno dei tanti scorci suggestivi del castello; i migliori saranno premiati in un contest, con biglietti omaggio».
Giovedì 21 il castello ospiterà esclusivamente gli operatori del settore per la preparazione degli stand, venerdì 22, invece, la manifestazione verrà ufficialmente aperta al pubblico con la tradizionale inaugurazione: il corteo storico, capitanato dall'associazione Ducato di Massa e dagli Sbandieratori di Fivizzano, partirà da Piazza Aranci alle 10, per arrivare al castello intorno alle 11 e brindare sulla parete del maniero assieme ai Tecchiaioli apuani. Dal pomeriggio partirà tutta una serie di incontri e conferenze; sabato 23 sarà la giornata dedicata alla responsabilità nel bere, con un'ospite d'eccezione, Pia Donata Berlucchi. E poi estemporanee di pittura, documentari, spettacoli, danze e la consegna degli ambitissimi Spini, i premi che come ogni anno Spinofiorito dedica a imprenditori, enologi e giornalisti nazionali e locali che si sono distinti per l'attenzione alle piccole produzioni. E poi, naturalmente, il percorso eno-gastronomico: tutti i giorni sono previsti degustazioni guidate ed emozionali, assaggi di vini di produttori locali e stranieri, con i prodotti tipici dei territori
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