La protesta
Leri spinge Mazzoni «Grazie a lui possiamo spuntarla»
PONTREMOLI. Pontremoli si avvicina a grandi falcate al turno amministrativo che dovrà confermare l'amministrazione, giudata da Lucia Baracchini, sebbene ancora non si abbia la certezza definitiva di...
PONTREMOLI. Pontremoli si avvicina a grandi falcate al turno amministrativo che dovrà confermare l'amministrazione, giudata da Lucia Baracchini, sebbene ancora non si abbia la certezza definitiva di una sua decisione in merito alla sua ricandidatura, o cambiare l'indirizzo di governance della Città del Libro. Con le posizioni già, quasi, schierate, con l'aggiunta di una nuova lista, "L'Altra Pontremoli", si crea uno scenario di diffcile lettura per il turno elettorale.
Ad analizzare la situazione, lato Pd, arrivano le considerazioni del segretario provinciale Cesare Leri che prova a dare delle prospettive per le elezioni: «Al momento abbiamo un candidato, Francesco Mazzoni, - afferma Leri - scelto attraverso lo strumento democratico delle primarie. Sono fermamente convinto che Francesco Mazzoni, un ragazzo giovane e con buone capacità, possa riuscire a spuntarla in questa sessione di voto. A mio avviso ci sono ottime possibilità, considerando anche la coalizione di centrosinistra che lo sostiene. Pontremoli non è una missione impossibil».
Le chance di vittoria però saranno legate alle capacità di "ampliare il dialogo - sottolinea il segretario provinciale - coinvolgendo tutta la società per fare intendere i propri propositi ed il programma da attuare sul comprensorio, confrontandosi e mettendosi a disposizione per analizzare lo stato delle cose a Pontremoli. A oggi le persone hanno bisogno di capire, di confrontarsi ed è necessario parlare loro con semplicità e chiarezza, capire quali siano le loro esigenze e come possano essere integrate in un progetto più ampio». Dall'opera di ascolto che deve necessariamente coinvolgere tutto il territorio pontremolese si deve poi passare all'azione, ovvero a quello che Leri definisce «la traduzione di questo ascolto in cose concrete e serie che possano fare bene a Pontremoli»; e aggiunge: «Noi corriamo per vincere, non riteniamo che sia del tutto impossibile anche perché prima della Baracchini c'era un sindaco di centrosinistra, non bisogna dimenticarlo». Quello che auspica Leri è che non ci si fasci la testa prima del tempo e che si guardi alla sostanza delle cose, oltrepassando i discorsi in politichese stretto, ritrovando in una nuda semplicità l'arma vincente.
Cristiano Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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